MOSTRE

Al Museo Michetti di Francavilla la mostra di Matteo Bultrini

Esistenzialismo ed introspezione nelle opere dell’artista abruzzese

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3792

Al Museo Michetti di Francavilla la mostra di Matteo Bultrini
FRANCAVILLA. Si terrà sabato 7 aprile al Museo Michetti di Francavilla al Mare ore 18.00 l’inaugurazione della mostra “Lesioni speculari”, di Matteo Bultrini. I lavori dell’artista abruzzese in esposizione dal 7 al 29 aprile appartengono al ciclo “Stanze della Memoria” e “Prospettive”, di recentissima realizzazione tutte improntate sull’arte contemporanea, esistenziale e sulla tecnica della combustione.

I temi ricorrenti nei soggetti di Bultrini sono le illusioni, l’ apparenza, il dissidio dell’io, i paradigmi del non-tempo. Lo stile dell’artista abruzzese trova elementi di ispirazione in alcuni dei più grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea: Modigliani, Burri, Pollock, Rauschenberg ed in pensatori del calibro di Nietzsche, Kierkegaard e Freud.
«I punti fondamentali, su cui ruota tutta la ricerca di Bultrini», ha spiegato il curatore della mostra, Pierpaolo Bellucci, «sono rappresentati, da un lato, dall’individuo e, dall’altro, dalla percezione che lo stesso individuo ha di sé in relazione al mondo esterno. Paradigmi del non-tempo, codificati e fatti propri dall’artista attraverso la singolare ricerca pittorica e lo studio della condizione esistenziale».
Non a caso alcuni dei titoli, degli oltre quaranta lavori della mostra dall’artista per le sue produzioni richiamano questi temi di fondo. E’ il caso di “Stanza della Memoria all'alienazione costante che crea la formazione di un'abitudine”, “Prospettiva alla prematura origine dell'Io morale”, “Stanza della memoria alla variazione agogica di una personalità complessa tendente alla presunzione”.
Bultrini, nato a Roma vive e lavora a Pratola Peligna. La sua passione per l’arte e la pittura sin già da piccolo, lo portato lontano. Risale al 2006 la sua prima mostra personale, "Ragioni Pratiche", presso Il Museo del Palazzo Santoro Colella di Pratola Peligna. Nel 2007 vola a Parigi dove visita la retrospettiva su Robert Rauschenberg. In questo periodo Bultrini partecipa e viene invitato a diverse mostre collettive tra le quali: “XV premio Gabriele D'Annunzio” a Pescara, “XV Rassegna dei Pittori Peligni” a Castelvecchio Subequo (ottobre 2007), “Collettiva Pittori Peligni” al Palazzo Santoro Colella di Pratola Peligna (novembre 2007), “Telethon” presso la sede BNL L'Aquila (dicembre 2007), “V Edizione I Sentieri Dell'Anima". Tra le sue mostre più importanti si ricordano “Dal Futurismo al Contemporaneo" al Quirinale, la mostra personale Masters Art Galleries a Barcellona, "Orizzonti Dell'arte Contemporanea" a Roma, Officina Creativa Lineadarte a Napoli e “Stanze della Memoria”, a Pescara.