LEGALITA'

Chieti, “Percorsi per la legalità”. I giovani contro le mafie all’UdA

Il 12 marzo all’auditorium del Rettorato

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3663

LEGALITà GIUSTIZIA
CHIETI. Percorsi per la legalità: i giovani contro le mafie.

E’ l’appuntamento che si terrà lunedì 12 marzo alle 10.00 presso l’Auditorium del Rettorato all’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara.
Al centro della conferenza il terremoto, i problemi connessi alla ricostruzione tra cui la corruzione e le mafie, le inchieste, incriminazioni, avvisi di garanzia a soggetti coinvolti a vario titolo nella ricostruzione post-terremoto.
Un appuntamento ricorrente che si tiene ogni anno, a metà marzo, presso l’UdA e che vedrà la partecipazione di esponenti dei movimenti e delle associazioni impegnati per la legalità e contro le mafie tra cui la deputata calabrese Angela Napoli, della Commissione Parlamentare Antimafia, il Procuratore Capo di Pescara Nicola Trifuoggi, il docente di Sociologia dei fenomeni politici dell’UdA Antonello Canzano, il fondatore del movimento “Ammazzateci tutti” Aldo Pecora, recentemente minacciato in Calabria da emissari della ‘ndrangheta. Orfeo Notaristefano autore del libro “L’AQUILA. Per tornare a volare. Il terremoto, la ricostruzione, la corruzione e le mafie”, condurrà l’evento.
Nel suo libro scritto insieme al senatore Giuseppe Lumia della Commissione Parlamentare Antimafia Notaristefano afferma che l’Abruzzo non è terra generatrice di mafie, l’Abruzzo non è la Calabria o la Campania, ma in Abruzzo le mafie ci sono e l’errore fatale è la minimizzazione e la sottovalutazione del problema. «Siamo stati più volte a L’Aquila», ha dichiarato Notaristefano, «siamo stati a san Demetrio de’ Vestini, siamo stati a Onna, tra quelle macerie dove ancora oggi si può toccare con mano che in tre anni non si è fatto nulla. Solo la new town di fronte». Proprio Notaristefano si aspetta che a Chieti, in occasione dell’incontro, ci sia una dimostrazione concreta di solidarietà nei confronti di Aldo Pecora, con la sottoscrizione dell’appello “siamotuttialdopecora”, iniziativa in corso da alcuni giorni e che ha totalizzato già centinaia di firme.
Alla conferenza saranno presenti anche la figlia del giudice Antonino Scopelliti, ucciso dalla ‘ndrangheta, Rosanna Scopelliti, il direttore generale del Roma-Sila-Festival Domenico Monteleone,il responsabile del Lazio della Fondazione “Caponnetto” Raffaele Vallefuoco, il giornalista e scrittore de “la voce di Fiore” Emiliano Morrone, anch’egli minacciato dalla ‘ndrangheta, il referente di “Libera” per l’Abruzzo Angelo Venti, l’esponente de “i Portulani” di Palagianello (Taranto) Luigi Resta e l’esponente del Forum Nazionale dei Giovani Cristian Alicata.