CULTURA

Paolo Rumiz a L’Aquila con «Le dimore del vento»

Dvd di viaggi in luoghi sconosciuti, fatti di ombre e silenzi

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Paolo Rumiz a L’Aquila con «Le dimore del vento»
L’AQUILA. Paolo Rumiz ed Alessandro Scillitani a L’Aquila presenteranno il dvd “Le dimore del Vento”.

Appuntamento il 3 febbraio, ore 17.00, presso l’Auditorium Serricchi-Carispaq in viale Pescara, a L’Aquila.
Il dvd racconta un viaggio fatto dallo scrittore Rumiz e documentato passo passo dal regista Scillitani in luoghi abbandonati, abitati dagli spiriti e dal vento. L’itinerario non è definito, i posti non si trovano in nessuna guida, libro di viaggi o mappa. Una carta fatta a mano, piena di nomi, numeri di telefono, contatti, suggerimenti, ombre da inseguire. Le immagini girate e catturate da Alessandro Scillitani accompagnano le parole di Rumiz.Musiche e silenzi documentano  lo spazio del cibo, la sosta o  la magia degli incontri. 
Nel dvd non poteva mancare L’Aquila, città abitata dal vento (dei ricordi) più che mai. Su Repubblica del 14  Agosto 2011, Rumiz riporta uno stralcio del suo racconto riferito alla città della tragedia. «Fu allora che uscì la Luna, dalla parte della Majella», si legge, «la grande montagna madre, e dentro il mantice dei polmoni sentii gonfiarsi un canto silenzioso d'anarchia e di furore. Diceva: tornatevene aquilani, disobbedite ai divieti. Tornate prima che la città muoia, diventi archeologia. Tornate e riprendetene possesso con le vostre cose, i vostri rumori e i vostri odori. La zona è rossa, ma di vergogna per come viene preclusa ai vivi. Non consentite che le vostre strade diventino terra di cani. Sentite come il luogo vi chiama, come tutti i vostri morti vi chiamano. Non accettate di essere esuli in casa vostra. Non lasciate sole le vostre pietre».

Paolo Rumiz è un giornalista e scrittore italiano. Inviato speciale del Piccolo di Trieste e in seguito editorialista di  La Repubblica segue dal 1986 gli eventi dell’ area balcanica e danubiana.

Nel  novembre 2001 è stato inviato ad Islamabad e successivamente a Kabul.