La personale di Passeri a Villa Filiani

Alessandro Biancardi

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PINETO. In esposizione una scelta di quaranta opere (Villa Filiani dal 7 al 17 giugno 2010) , di medio e grande formato dal forte impatto emotivo generate dalla stagione minimalista e concettuale assimilata profondamente dal maestro abruzzese.
Le opere esposte variegate e folgoranti portano avanti la ricerca espressiva e formale dell'artista, nel vortice di un razionalismo geometrico e rivelazioni esistenziali all'insegna della trasgressione informale. Indubbiamente si tratta di una iniziativa di grande attenzione e meritevole di plauso.
La mostra illustra doviziosamente la sua vulcanica attività, la ricerca espressiva e formale dell'artista la pop art americana, la scoperta dell'arte povera il diretto rapporto con gli artisti americani e europei dell'area del minimalismo e concettuale, la transavanguardia. Una coscienza critica degli avvenimenti e comportamenti che condizionano la comporaneità: i miti del consumismo e l'omologazione dei media. L'opere risentono di molteplici influssi, alla ricerca di nuove modalità di espressione, tra cui quelle di Robert Rauschenberg, Kurt Schwitters, e la pop di Claes Oldenburg e Andy Warhol.
Tutto l'universo di Passeri è racchiuso in questa mostra, la multiforme personalità del maestro Passeri, pone a confronto un realismo sociale ed esistenziale di nuova figurazione negli anni settanta, un trionfo dell'arte minimale, e concettuale per giungere alla contemporaneità. La sua produzione ricopre un potere ed un'autenticità particolari che, sui riferimenti alla propria vita ha costruito gran parte del suo percorso creativo.
Accompagna la mostra un catalogo il cui testo critico è presentato dal curatore, giornalista Giovanni Francesco Piano, fondatore dell' Associazione Culturale Arché.
Passeri è nato a Loreto Aprutino nel 1958.
Diploma di maturità d'arte applicata Istituto Statale d'Arte Mario De' Fiori di Penne
Diplomato all' Accademia di Belle Arti Firenze segnalandosi tra i migliori allievi del corso di scenografia. Progetta e realizza imponenti scene e sculture per spettacoli teatrali.
Ha partecipato a numerose ed importanti esposizioni a carattere nazionale ed internazionale.ed ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti.
È stato docente presso l'istituto Statale d' Arte Paolo Toschi di Parma e l'Istituto Statale d'Arte Vincenzo Bellisario di Pescara.
Da sempre impegnato nella sperimentazione dell'intervento plastico nello spazio in tutte le sue scansioni costruttive.
Il suo colloquio personale con l'arte, che ne rivela lo spirito e le tensioni esistenziali, del nostro tempo, si dipana ora attraverso un percorso di pagine di grande interesse nelle quali ripercorre il tratto del coerente sviluppo della sua arte.

08/06/2010 8.20