Sabato Massimo Ciancimino a Pineto e Giulianova

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Sabato 8 maggio si terrà la terza giornata del Premio nazionale per il giornalismo e la legalità “Giuseppe Fava”.
L'evento è organizzato dall'associazione “Società Civile” in collaborazione con le città di Giulianova, Pineto e Roseto. La manifestazione andrà avanti fino a sabato 15 maggio.
Sabato alle ore 11 nella sala di Villa Filiani a Pineto si terrà la presentazione del libro “Don Vito” a cura di Sandro Ruotolo, giornalista Rai, e degli autori Francesco La Licata, editorialista de “La Stampa” e Massimo Ciancimino, figlio di Don Vito Ciancimino.
Il libro svela risvolti inquietanti della nostra nazione, del nostro Paese democratico.
Un libro che è un viaggio senza ritorno nei gironi infernali della storia italiana più recente. Che racconta in modo brillante quarant'anni di relazioni segrete, occulte e inconfessabili, tra politica e criminalità mafiosa, tra Stato e Cosa nostra.
A squarciare il velo sui misteri di “don Vito” è oggi un testimone d'eccezione: Massimo, penultimo dei suoi cinque figli, quello che per anni gli è stato più vicino e lo ha accompagnato attraverso innumerevoli traversie e situazioni pericolose.
La nascita di Milano 2, Calvi e lo Ior, le stragi del '92, la “Trattativa” tra pezzi dello Stato e Cosa nostra, la cattura di Totò Riina, le protezioni godute da Provenzano, la fondazione di Forza Italia e il ruolo di Marcello Dell'Utri, la perenne e inquietante presenza dei servizi segreti in ogni passaggio importante della storia del nostro paese.
E' prevista una replica alle ore 17,30 nella Sala Belvedere di Giulianova.
Alle ore 21 nella Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, l'Anteprima nazionale dello spettacolo “I Siciliani”. La storia di Giuseppe Fava, vissuta, tutta d'un fiato, attraverso le parole dei suoi articoli, guardata attraverso gli occhi e i ricordi dei redattori de "I Siciliani", raccontata attraverso le immagini di un giornale che ha fatto epoca. Un affresco della realtà di allora che risulta ancora terribilmente attuale, un viaggio tra l'ironia e il sentimento, tra la cronaca e la vita reale. Questo spettacolo è l'omaggio di Magma Teatro a Giuseppe Fava e a tutti "I Siciliani", per non dimenticare la loro grande impresa.

07/05/2010 11.49