L’Istituto Nazionale Tostiano è diventato ''nazionale'' con legge dello Stato

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

12810



ORTONA. L'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona si può ritenere “nazionale” non solo per denominazione ma anche per legge dello Stato.
Infatti l'istituto, fondato nel 1983, ha ottenuto il riconoscimento di Istituzione Culturale.
Un iter lungo e complesso che prevede innanzitutto l'esame delle istanze da parte di una commissione nazionale formata da numerosi e qualificati tecnici per accertare che gli enti rientrino nei requisiti fissati dalla legge. Poi il passaggio del primo elenco degli enti inseribili alla Camera e al Senato per i pareri parlamentari ed infine il decreto firmato congiuntamente dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali (Bondi) e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze (Tremonti).
L'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona è stato quindi inserito nella tabella triennale degli Istituti Culturali di rilevanza nazionale e rappresenta l'unico caso assoluto per l'Abruzzo.
Delle 269 domande pervenute al Ministero sono stati inseriti solo 121 istituti tra i più prestigiosi in Italia. Tra questi: l'Accademia della Crusca, l'Accademia dei Georgofili, la Fondazione Spadolini, la Fondazione Gramsci, la Fondazione Turati, la Fondazione Collodi, il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Viesseux, la Fondazione Ansaldo, la Fondazione Feltrinelli, l'Accademia Pontaniana, la Fondazione Marconi, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, l'Accademia Nazionale di San Luca, l'Istituto Luigi Sturzo, ecc.).
Gli istituti musicali riconosciuti sono solo 8: l'Istituto Nazionale Tostiano, l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani, la Fondazione Gioachino Rossini, la Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Accademia Musicale Chigiana, la Fondazione Valentino Bucchi, la Fondazione Giorgio Cini, la Fondazione Ugo e Olga Levi.

06/02/2010 9.05