Nel museo di Palena arriva il fossile di tartaruga cinese

Alessandro Biancardi

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PALENA. Risale a circa 40 milioni di anni fa e dal 13 dicembre è ospitata nel Museo Geopaleontologico Alto Aventino di Palena.
Si tratta di un bellissimo esemplare di tartaruga fossile di Anosteria maomingensis di età eocenica, proveniente dalla Provincia del Guangdong, in Cina, che verrà donata al Museo dalla Facoltà di Scienze dell' Università cinese di Fuzhou.
L'evento rientra nelle attività di scambio culturale del Museo di Palena e tra questi anche la conferenza “Geologia ambientale in Cina” tenuta dai professori Yu Liu e Shao Huai Wang, docenti appunto della Facoltà di Scienze dell' Università di Fuzhou, con il coordinamento del dottor Silvano Agostini, geologo della Soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo, la partecipazione del professor Francesco Stoppa, direttore del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università “G.D'Annunzio” e della dottoressa Elena Liberatoscioli, geologa dell'Ente Parco Nazionale della Maiella.
La Anosteria maomingensis era una specie molto diffusa in Asia e questo fossile andrà ad aggiungersi agli altri resti presenti nel Museo, in particolare quelli del Mammuthus meridionalis, ovvero i progenitori degli elefanti, di cui è possibile ammirare la zanna e la mandibola di un esemplare rinvenuto a Giuliano Teatino nel 1973 e risalente al Pleistocene, circa 1 milione di anni fa. Sono circa 40 i resti di esemplari fossili rinvenuti in Abruzzo tra le province di Chieti e L'Aquila dove,nel Museo Nazionale (ora chiuso per il terremoto) è ospitato il più famoso e meglio conservato Mammuthus meridionalis vestinus.


14/12/2009 14.48