Venerdì premiazione dei vincitori del premio letterario "Lettera d’amore"

Alessandro Biancardi

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TOREVECCHIA TEATINA. Venerdì 4 dicembre alle ore 16 e 30 presso l'Auditorium della palestra comunale di Torrevecchia Teatina (Chieti) serata di gala per la cerimonia di premiazione della IX edizione del Concorso Internazionale Lettera d'amore.
Saranno proclamati i vincitori cui andranno i premi in denaro previsti dal bando. Al primo posto si è classificata Anna Ventura dell'Aquila, poetessa e scrittrice di fama nazionale.
La sua "Lettera dalla costa" -dedicata al marito di recente scomparso, che reca sullo sfondo la tragedia della "città caduta", scritta da un esilio forzato, in un albergo posto vicino al mare, dove poche sono le cose che si è potuto portare, e dove il coraggio proviene dall'immaginario- costituisce senz'altro la pagina più intensa che abbiamo letto sulla tragedia che ha colpito gli aquilani, una toccante pagina di poesia, che commuove e diventa l'emblema di uno stato d'animo non tanto personale quanto collettivo.
Al secondo posto Mario Pistacchio di Vasto, autore di una lettera d'amore in cui si mescolano senilità e malattia, al terzo posto Federica D'Amato di Rosciano, autrice della lettera d'amore più originale, dedicata a un personaggio letterario, Sabina, protagonista del romanzo “L'insostenibile leggerezza dell'essere” di Milan Kundera.
I segnalati: Laura Toffanello di Torino, che immagina la passione di un marinaio, Chiara Pasin, di Schio, diciottenne, che scrive una lettera ottocentesca alla morte, Francesca Minonne di Marittima di Disio (Lecce), ventenne, Fabio Zunica, di Eboli, autore di una delicata lettera di uno studente all'affittacamere, Niccolò Matcovich di Roma, 19enne, Matteo Tonnicchi di Roma e Federica Percario di Lanciano
appena sedicenne. Per la sezione libri editi, sono stati segnalati "Lettere e vita di due innamorati per sempre" di Guerrina Ferroni Stellin, 82enne autrice di una rievocazione della propria vita trascorsa con l'amato marito, memoria di due giovani che si incontrano per un'alchimia celeste e che affrontano insieme la storia del secolo scorso attraverso complicate vicende personali e gli eventi di un'epoca
segnata dalla guerra; "Il diario del gambero" di Fantino Mincone, autobiografia, sotto forma di diario, di un
aspirante sacerdote che si innamora di una ragazza ma non abbandona la fede e la speranza di un mondo migliore.
Ospite d'onore della serata, a cui sarà assegnato il premio per la solidarietà, sarà l'attore comico Giobbe
Covatta, il quale terrà una conferenza anticonvenzionale per approfondire temi "convenzionali".
02/12/2009 11.55