Franco Di Mare al porto turistico di Pescara per presentare il suo libro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Due gli appuntamenti importanti previsti nei prossimi giorni al Club Nautico Pescara. Il primo, che accomuna cronaca e sport, alle ore 20 di sabato prossimo quando al sodalizio del “Marina” di Pescara saranno ospiti il nuovo comandante della Capitaneria di Porto, Piero Verna, e l'equipaggio di “Man”, l'imbarcazione di Piero Beneventani, Riccardo Di Bartolomeo, e Alessandro Di Carlo, che recentemente si è aggiudicato a Gaeta il campionato italiano di vela d'altura.
L'altro momento particolarmente significativo è rappresentato dalla presenza al Club del giornalista Franco Di Mare, volto noto del piccolo schermo come conduttore di programmi di successo, ma soprattutto inviato speciale della Rai, che alle 18 di mercoledì 16 settembre presenterà alla cittadinanza pescarese e a quanti vorranno intervenire, il suo libro. ”Il cecchino e la bambina. La vita dentro la guerra: storie, emozioni, ricordi di un inviato nelle zone calde del mondo”.
È uno dei tanti ricordi del giornalista napoletano nelle zone calde del pianeta, dall'Iraq al Kosovo, dal Libano al Ruanda, dall'Algeria all'Afghanistan, passando per la Somalia e il Mozambico.
«Incontrammo Amira alla fine del giro degli avvoltoi, quello che noi inviati facciamo quando, a corto di notizie, dobbiamo comunque mettere in piedi un servizio. Indossava un abitino azzurro con disegni piccoli. Sembrava sorridesse ma era immobile, fredda e grigia come il letto di metallo su cui era stesa, nella morgue dell'ospedale. Il cecchino l'aveva colpita appena era uscita dal cortile a raccogliere la sua palla, sotto gli occhi inorriditi degli amichetti». Così in questo suo saggio, edito da Rizzoli, Franco Di Mare, rievoca un servizio fatto a Sarajevo nell'ormai lontano 1992.

09/09/2009 17.25