Il centro storico di Atri collegato all’Oasi: inaugurazione con mostre

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

11581




ATRI. Opere d'arte, foto e installazioni di design accompagneranno dal 5 settembre i visitatori alla scoperta del meraviglioso centro storico di Atri fino all'Oasi Wwf dei Calanchi.
Il Comune di Atri, grazie ad un contributo della Regione Abruzzo e del Cipe destinato alla Riserva, ha inteso realizzare un percorso di collegamento tra Atri e la vicina riserva naturale regionale e Oasi, due tra le principali attrattive del territorio teramano e abruzzese.
«Questo percorso», dichiara Domenico Felicione, vicesindaco del Comune di Atri, «deriva da un intenso lavoro di confronto tra progettisti, artisti, amministrazione comunale e portatori di interesse che abbiamo voluto coinvolgere nelle varie fasi del progetto. Ora questo processo, indispensabile per operare con leggerezza all'interno di un centro storico delicato come quello di Atri, è terminato e finalmente sabato inaugureremo il percorso».
Artisti di fama internazionale hanno dato la loro disponibilità ad essere presenti e sarà un'occasione inconsueta per la cittadinanza per parlare e confrontarsi con personalità di spicco che hanno creato le opere e le installazioni che saranno lungo il percorso.
Questi artisti hanno visitato Atri all'inizio del progetto proprio per trarre ispirazione dalla città e creare opere uniche.
È un mezzo per far scoprire angoli di città non sempre visitati e anche un invito a lasciare l'auto per scoprire sia il centro storico che i Calanchi.
«Abbiamo sposato l'idea di collegare con un sentiero pedonale la nostra oasi con il centro storico», ha spiegato Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf Italia, «perchè dobbiamo spingere in ogni occasione verso la mobilità sostenibile. Purtroppo tra questi due punti di eccellenza esiste una frattura derivante dalla recente espansione della periferia di Atri e dall'abbandono di alcune fontane storiche, con situazioni non sempre all'altezza del paesaggio tutelato dall'Oasi che difficilmente possono attirare visitatori. E' un compito arduo e per questo abbiamo subito indicato la necessità di attirare i turisti in un percorso tematico che avesse un valore esso stesso».
«L'idea di coinvolgere artisti di grande fama internazionale», hanno detto da Palazzo di città, «come lo scultore Alessio Tasca e lo scrittore Maurizio Maggiani, va in questa direzione. La forza delle loro opere, assieme a quelle di giovani fotografi come Massimo Camplone e Sergio Camplone e designer come Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano, possono contribuire a ricucire frammenti di territorio e ristabilire una relazione tra le due principali attrattive di Atri».
L'inaugurazione si terrà il 5 settembre a partire dalle ore 17:30 con appuntamento presso la Villa Comunale di Atri.

03/09/2009 14.57