Musiche delle antiche corti al festival medievale di Santo Stefano di Sessanio

Alessandro Biancardi

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S. STEFANO DI SESSANIO. Anche quest'anno nell'antico e suggestivo borgo di Santo Stefano di Sessanio, si terrà il Festival internazionale di musica medievale e rinascimentale, manifestazione che da due anni anima l'estate del piccolo paese montano.
Le partecipazioni dei gruppi Lucidarium, Aquila altera, Accademia degli imperfetti, Fiffaro consort ed Orientis pari bus hanno portato il festival ad avere un rilievo di primo piano nel panorama concertistico della musica antica italiana.
«Il concerto – spiega il direttore artistico Antonio Pro - nonostante le note difficoltà dovute al sisma del 6 aprile scorso, vuole essere un segno di continuità con le manifestazioni passate che l'Amministrazione Comunale e le realtà produttive e turistiche di S. Santo Stefano di Sessanio hanno prodotto in questi anni».
Il programma presentato dall'ensemble ungherese che si esibirà quest'anno è un viaggio musicale tra le corti europee tra est ed ovest, con particolare riguardo ai codici musicali polacchi ed ungheresi, raramente eseguiti nel nostro Paese.
«Va quindi un particolare ringraziamento agli artisti dell'ensemble Musica rediviva di Budapest che hanno voluto offrire la loro performance gratuitamente come partecipazione alle difficoltà che la nostra gente sta affrontando» sottolinea il direttore artistico.
Un sostegno prezioso alla manifestazione è venuto anche dalla Società dei concerti aquilana Barattelli, nella figura del direttore artistico Alessandro Mastropietro che ha voluto dare al festival l'appoggio ed il prestigio della società aquilana.
La manifestazione si terrà in piazzetta Medicea, il 30 luglio dalle 18.30 in poi.
s.t. 23/07/2009 11.02