Inaugurazione della mostra di Falconi. Polemiche rientrate sul Mumi

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. Le polemiche tra Museo Michetti e Comune di Francavilla? Acqua passata e nervi distesi ieri sera all'inaugurazione al MuMi della mostra su Gigino Falconi, uno dei pittori abruzzesi più importanti a livello nazionale e non solo.
Contento il sindaco Nicolino Di Quinzio per il successo di pubblico, richiamato anche dalla presenza di Vittorio Sgarbi.
«Ringrazio il maestro Falconi, di cui ho apprezzato moltissimo anche lo spessore umano», ha detto di Quinzio, «ringrazio la galleria il Trifoglio che si è accollata tutte le spese visto che altrimenti il Comune non avrebbe potuto organizzare l'evento. Un bella serata, con tanti appassionati d'arte e tanti turisti».
Contento anche Vincenzo Centorame, presidente della Fondazione Michetti che nei giorni scorsi si era scontrato con l'assessore alla cultura del Comune.
«Sì, ho puntato i piedi a difesa del Museo – si accalora Centorame – una settimana fa mi è arrivata una raccomandata di un funzionario del Comune che mi chiedeva di “sgomberare”, sì, proprio sgomberare come se fossero suppellettili varie, i quadri che noi andremo ad esporre tra una settimana e che riguardano il Premio Michetti. Si tratta di 220 opere di artisti premiati negli anni che noi avremmo dovuto spostare per un'altra mostra. Non si poteva».
Ma è vero che si parlava di trasferimento della vostra mostra a Pescara?
«Confermo non solo Pescara, ma anche Teramo e Tocco da Casauria, che sono soci delle Fondazione, si erano candidati ad ospitarci – continua Centorame – mi fa piacere di avere la possibilità di chiarire come stanno le cose, secondo lo stile di PdN. C'è un affollamento di mostre, è partita anche la manifestazione “la Galleria degli Uffici”, esporremo poi una Madonna lignea dell'Aquila, insomma non c'era posto per altro e non si poteva sfrattare il premio Michetti. Ne ho parlato con il sindaco, ci siamo visti a casa Piattelli e lui si è impegnato a risolvere il problema della sovrapposizione delle manifestazioni, evitando sfratti e polemiche. Ha preso atto», ha aggiunto Centorame, «che questo è il più grande patrimonio culturale di Francavilla e che quindi va trattato con molta delicatezza, soprattutto da quando nel novembre 2007 è stato inaugurato il Museo permanente».

s.c. 20/07/2009 9.49