Il coraggio e la volontà di affrontare un male terribile nel libro di Paolinelli

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La conduttrice tv Alda D'Eusanio sarà oggi pomeriggio a Pescara, ore 18.00 alla libreria Edison, per presentare il libro “Chi vincerà” di Barbara Paolinelli.
L'amicizia tra le due donne è nata davanti le telecamere del programma televisivo Ricomincio da qui, dove la scrittrice pescarese ha raccontato la sua difficile storia segnata da una gravissima malattia che le ha cambiato la vita: «ho cercato di descrivere il mio essere quotidiano tentando di far capire cosa si può arrivare a pensare in alcuni momenti e come si riesce a reagire senza rinunciare ad essere se stessi».
Barbara Paolinelli è nata il 10 giugno 1970 ad Atri. Ex hostess di volo ed insegnante di inglese la donna scopre di essere affetta da una terribile malattia nel 2006. Da quel momento la sua vita cambia radicalmente. Viene operata d'urgenza e sottoposta a lunghi e strazianti cicli di chemioterapia. Nel dicembre una tac segnala la miracolosa guarigione. Cinque mesi più tardi però la diagnosi si rivela errata. Oggi Barbara lotta quotidianamente per vincere.
«Ho scritto questo libro» – racconta la 38enne autrice – «per far capire come ci si sente quando si vede la propria esistenza appesa ad un filo. Quando non puoi fare nulla, quando sai che a comandare non sei tu e che tutto potrebbe finire in un attimo. Quando sai che la gente che ti circonda soffre per te e non può fare nulla per aiutarti. Quando la tua vita cambia completamente all'improvviso, quando tutte le mattine ti chiedi “chi riuscirà a vincere questa battaglia?”».
Barbara Paolinelli ha scritto questo libro non soltanto per se: «vorrei dar voce a tutte le persone malate e ai loro parenti, tentando di infondere la massima serenità per combattere e vincere questa battaglia. Vorrei difendere tutte le persone che improvvisamente si trovano ad affrontare questo tipo di problema, che spesso e volentieri vengono dimenticate».
«Solo chi combatte questo nemico riesce a capire quali sono realmente i problemi della quotidianità» – ammette l'autrice del libro “Chi vincerà” - «e comprende ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo che ogni attimo della vita è fondamentale».
Paolinelli si appella anche alla classe dei medici e dei datori di lavoro: «ai medici perché parlino di più con i pazienti, perché dedichino tempo per spiegare loro che il cancro si può vincere lottando insieme e non da soli».
«Ai datori di lavoro» – invece sottolinea la scrittrice – «chiedo di essere più comprensibili e disponibili con persone che nella loro vita hanno incontrato un problema insormontabile. Non è vero che una persona malata danneggia l'azienda. Vorrei far capire a chi è più fortunato di me che i veri problemi non sono assolutamente quelli che devono affrontare quotidianamente».
«Il mio libro verrà presentato da Alda D'Eusanio» – conclude la Paolinelli – «perché ho scoperto in lei una persona profondamente sensibile ed umana, che è riuscita a capire benissimo la mia situazione».

30/05/2009 12.35