Dacia Maraini a Rapino per intitolare la Biblioteca al padre Fosco

Alessandro Biancardi

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RAPINO. Venerdì 1 Maggio, alle ore 17.00, si terrà la cerimonia di intitolazione della Biblioteca Comunale di Rapino a Fosco Maraini, straordinario fotografo, viaggiatore, etnologo ed antropologo.
La manifestazione sarà presenziata dalla figlia Dacia Maraini, la scrittrice italiana contemporanea più conosciuta al mondo.
«La Biblioteca Comunale di Rapino», ha spiegato il sindaco Rocco Micucci, «intende creare un Centro di studi antropologici, allargando il respiro a occasioni di scambio internazionale; punto di partenza è la proposta di intitolare la Biblioteca Comunale a Fosco Maraini, viaggiatore curioso, instancabile esploratore ed eccellente fotografo in particolare di realtà e culture nipponiche e popoli montani».
L'accostamento del territorio di Rapino e delle realtà circostanti con Fosco Maraini e i luoghi da lui narrati, potrebbe in un primo momento sembrare inusuale. «Ma le relazioni, da un'attenta analisi», spiega il sindaco, «appaiono invece molto strette ed appropriate».
Il territorio di Rapino, paese del Parco Nazionale della Majella, è infatti caratterizzato da una natura incontaminata, da paesaggi straordinari e selvaggi. «Nelle antiche terre d'Abruzzo, così come in Giappone e nelle località orientali in generale», azzarda il primo cittadino, «il tempo viene scandito dal continuo ripetersi di tradizioni ed usanze che si perdono nella notte dei tempi, dove il forte legame con la natura e con la religiosità trova ancora spazio nel vivere quotidiano degli abitanti; l'attaccamento alle proprie radici non ha però fatto perdere il contatto con la realtà, mantenendo vive le proprie origini pur scoprendo e avvalendosi delle opportunità della modernità, per garantire un adeguato livello della qualità della vita».
Al termine della cerimonia, alle ore 18 presso il teatro Comunale S.Antonio si svolgerà uno spettacolo scritto da Dacia Maraini, interpretato da artisti di fama internazionale quali Piera Degli Esposti e Roberto Herlitzka, che reciteranno sulle note della pianista Tatiana Pavlova.
Lo spettacolo, dal titolo “Per proteggerti meglio, figlia mia” racconta la storia di Maria, una bambina rimasta sola con il padre, che soffre la violenza tra le mura della sua casa.
La serata ha anche uno scopo benefico, un aiuto concreto alla storia di una pianista aquilana, rimasta senza nulla a causa del grave sisma: infatti, grazie all'accordo con la signora Dacia Maraini e gli artisti, il Comune devolverà il ricavato e destinerà un contributo in favore dell'artista.


28/04/2009 15.05