La cultura in Abruzzo: «una ricchezza di tutti»

Alessandro Biancardi

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ROMA. La prima ricognizione su alcune delle istituzioni culturali dell'Aquila ha fornito un quadro drammatico così come per le case, i palazzi, il patrimonio culturale.
Il Teatro Comunale è lesionato nella parete laterale, il soffitto del foyer è caduto e con esso il cornicione anteriore.
Il San Filippo, sede del Teatro L'Uovo, teatro stabile d'innovazione, è totalmente inagibile. Stessa cosa il Sant'Agostino, sede dell'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana.
Il Ridotto, sede dell'Orchestra Abruzzese non è sicuro. Senza contare i lutti che hanno colpito le famiglie dei lavoratori dei teatri aquilani.
Il presidente della Fondazione Alain Elkann, di fronte a questa immane tragedia, d'intesa con Il Teatro Stabile d'Abruzzo rappresentato dal presidente Michele Trimarchi e dal Direttore, Alessandro Gassman, vuole partecipare alla ricostruzione.
«L'Italia è il Paese della cultura e della bellezza», ha detto Elkan, «e L'Aquila, colta e bella, la rappresenta, con una grande tradizione in campo artistico, musicale e teatrale che va salvaguardata. Perciò facciamo appello a tutti i cittadini, alle istituzioni pubbliche e private, agli operatori del teatro, della musica, del cinema, dell'arte perché incoraggino la ripresa delle attività culturali a L'Aquila, sostengano le sue istituzioni culturali, manifestino tutta la generosità che già ha accompagnato questi primi drammatici giorni».
Le somme raccolte saranno gestite di concerto con le istituzioni pubbliche aquilane e con le istituzioni culturali, con il coordinamento del teatro Stabile d'Abruzzo.
Le donazioni saranno possibili anche negli Stati Uniti. La Fondazione CittàItalia, sin dal 2007, ha promosso a New York, Save Art in Italy Foundation, riconosciuta dalle autorità americane, allo scopo di raccogliere donazioni anche da parte di cittadini, imprese e istituzioni americane. L'attività di raccolta fondi, attraverso questo secondo canale, sarà gestita di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali. Con questa iniziativa la Fondazione Città Italia, che ha già realizzato in Italia decine di restauri di opere d'arte a rischio, grazie alla generosità di tanti cittadini e imprese, intende proseguire nell'impegno perché maturi nella società civile la consapevolezza che la cura del patrimonio artistico è compito tanto delle istituzioni quanto dei cittadini. Nelle prossime settimane saranno assunte nuove e importanti iniziative a sostegno del recupero delle opere d'arte recuperate nei centri minori dell'aquilano.
INFO: www.fondazionecittaitalia.it/donaonline


23/04/2009 12.38