Gli sbandieratori di Bucchianico in Bassa Sassonia

Alessandro Biancardi

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BUCCHIANICO. Sono giunti in mattinata a Quakenbrück, città tedesca della Bassa Sassonia, i musici e gli sbandieratori di Bucchianico, invitati per la seconda volta a rappresentare l'Italia al «MusikParade», un evento che si tiene ogni anno in una regione della Germania e che rappresenta il più grande raduno europeo di bande militari e gruppi storici del mondo. La formazione bucchianichese, giunta al gran completo alla manifestazione, che si apre questo pomeriggio ed andrà avanti fino a lunedì prossimo, 30 marzo, si presenterà al pubblico europeo con due spettacoli, uno della «Piccola squadra» e uno della «Grande squadra», con in totale 17 musici, 10 sbandieratori, il portastendardo e il generale.
Dopo le prime due sfilate a Quakenbrück, il «MusikParade» si sposterà domenica a Emden e lunedì ad Oberhausen.
Secondo il direttore artistico del «MusikParade», Andrea Derme, che ha scelto per il secondo anno il gruppo storico di Bucchianico, che era stato chiamato a rappresentare l'Italia nel 2007, «i musici e gli sbandieratori della città di San Camillo sono tra i gruppi migliori, dal punto di vista qualitativo e scenografico, per la perizia e la cura nella coreografia e la capacità di coinvolgimento del pubblico».
«Per noi – ha spiegato il coordinatore del Gruppo dei musici e sbandieratori, Piero Sulpizio – è un onore ed una responsabilità rappresentare il nostro Paese in una manifestazione così prestigiosa che per noi sarà l'occasione anche per provare e perfezionare le scenografie che presenteremo al Campionato Italiano in programma il 25 e 26 luglio a Fabriano».
Presente in Germania accanto al gruppo storico anche il sindaco, Mario Antonio Di Paolo: «Per la nostra comunità cittadina – ha dichiarato – è un orgoglio poter portare il nome di Bucchianico e di San Camillo in ogni parte del mondo, grazie ad uno dei gruppi più apprezzati e conosciuti in ambito internazionale. Il Comune è vicino a tutte le associazioni che rendono vivo e palpitante il territorio e continuerà a sostenere la crescita culturale, sociale e civile dei nostri concittadini. L'abbraccio della Germania ed in particolare dei nostri emigrati è stato fantastico e stiamo vivendo con grande gioia questi momenti di scambio umano e culturale con numerosissimi gruppi storici che condividono con noi l'amore e l'attaccamento alla propria terra e alle proprie tradizioni».

27/03/2009 17.44