Il libro di Lidia Menapace, in anteprima a Pescara

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3996

PESCARA. Lidia Menapace, una delle 'madri' della Costituzione e decana del femminismo e della nonviolenza italiana, arrivata in Senato a ottant'anni, novarese di nascita e trentina di adozione, racconta in questo libro un anno di esperienza da senatrice attraverso oltre cento lettere inviate in Internet ad una serie di liste del variegato mondo pacifista.

Ne emerge uno spaccato della difficile e complessa macchina istituzionale, ma anche un prezioso compendio per chi, fuori e dentro i movimenti sociali, vuole comprendere e conoscere cosa si muove effettivamente in quel 'Palazzo' spesso evocato come luogo lontano e asettico del potere.
Le lettere inviate da Lidia agli amici raccolte in questo volume riguardano soprattutto nell'ultima parte "l'omicidio politico" perpetrato ai danni della sinistra italiana nelle ultime elezioni politiche dell'Aprile 2008.
Dopo la cocente sconfitta che non ha precedenti nella storia della Repubblica, mentre lo scoramento e la rassegnazione affiorano in tanti militanti di sinistra, ancora una volta la nostra Lidia si fa promotrice di un'ennesima iniziativa con l'intento di ricreare nuovi luoghi e metodi di partecipazione politica.
Ironicamente il libro prosegue, dopo la sconfitta elettorale della Sinistra, con il capitolo "Lettere dalle catacombe"
Man mano che avanza il racconto, emergono il senso di partecipazione, lo spessore dell'impegno, la fantasia e il rigore dell'intellettuale che per una vita ha pensato la politica, il brio giovanile con cui la Menapace affronta il suo servizio civile senza attenuare i nefasti che incontra e senza edulcorare una realtà spesso dissacrante.
Il libro sarà presentato in anteprima nazionale a Pescara al Museo Vittoria Colonna l'8 marzo alle ore 17
Interverranno: Lidia Menapace, Nicoletta Di Gregorio, presidente Editrice Tracce Pescara, Giacomo D'Angelo, Giornalista, Luciano Martocchia, curatore dell'opera. Coordinerà Michele Meomartino, Coordinatore retenonviolenta Abruzzo.

12/02/2009 10.19