Quella Maldicenza sul metrò… Pio Di Stefano vince Sant’Agnese 2009

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il brano “Ju metrò” di Pio Di Stefano ha vinto il primo premio del concorso di arte critica popolare sulla maldicenza, indetto dall'associazione culturale Confraternita aquilana dei Devoti di Sant'Agnese, nell'ambito della sesta edizione di “Il Pianeta Maldicenza”.
La manifestazione ideata per promuovere la tradizione di Sant'Agnese, tipica dell'Aquila. Il concorso, sostenuto dal Comune dell'Aquila e dalla Carispaq e allestito con la collaborazione di altre confraternite agnesine, si è svolto ieri pomeriggio al teatro comunale.
Le due giurie erano composte da esponenti delle principali Istituzioni culturali - Giulio Colangeli (Istituzione Sinfonica Abruzzese), Marcello Cicerone (I Solisti Aquilani), Gianna Valentini (Società dei concerti “Barattelli”), Federico Fiorenza (Teatro Stabile d'Abruzzo), Ezio Rainaldi (L'Uovo- Teatro stabile d'Innovazione), Enzo Gentile (Atam), Piercesare Stagni (Accademia Internazionale dell'Immagine), e Franca Fanti (La Lanterna Magica) - e da rappresentanti del Cral del Comune dell'Aquila, designati dal presidente Francesco Marzi (Paola Giuliani, Roberto Salve, Maria Teresa D'Angelo, Caterina Lombardi, Gianna Lepidi, Gianna Giannangeli, Domenico Romito e Gianni Romano).
Il lavoro “Ju metrò” è stato giudicato il migliore tra i sedici finalisti, assegnando all'autore l'Agnesino 2009. Pio Di Stefano, che già aveva vinto il primo premio assoluto nel 2006 con “Preghiera a Sant'Agnese”, succede dunque a Rossana Crisi Villani, che lo scorso anno aveva vinto l'Agnesino con il brano “L'Avvindura de ‘na pora cristiana”.
Come previsto dal regolamento di quest'anno, a ogni brano era abbinata una confraternita agnesina. La Congrega legata al pezzo vincitore era “Bar Gran Sasso”, che si è pertanto aggiudicata il primo Palio di Sant'Agnese, il labaro che ha costituito una delle novità di quest'anno. Lo stesso, al termine del concorso di arte critica, ha sfilato dal teatro comunale fino al cortile del Comune.
L'intera organizzazione artistica dell'evento è stata curata dalla compagnia teatrale “La Bottega dei Guitti”, presieduta da Sergio Marziani, che ieri, sempre al teatro, aveva messo in scena la commedia “La cena dei cretini”. Gli stessi attori della “Bottega dei Guitti” hanno interpretato i lavori rappresentati oggi pomeriggio in teatro.
La cerimonia di premiazione del vincitore assoluto e della confraternita prima classificata è avvenuta in serata al cortile del palazzo Comunale.


Questi gli altri brani che hanno preso parte alla serata finale del concorso d'arte critica popolare (tra parentesi la confraternita agnesina abbinata). Sor Cialente tene duro (Confraternita Giornalisti in lingua), Stornellata de S.Agnese (Congrega Nevio e le lingue tese), Agnesino e la sua ombra (Amici S.Agnese Pianola), Sant'Agnese (Confraternita Poggio Picenze), Storia di S.Agnese (Confraternita Amici per sempre), Ci stea 'na 'ote (Congrega Sci-Muniti), Ju mercatu (Balla che te passa), Ju zinale (Club Devote Sant'Agnese), Discorso fra Sallustio e Nettuno (Confraternita Devoti S.Agnese), Lenguate (Confraternita de ju risu e ju piantu), Speranze precarie (Congrega “Al Casablanca”), 'Na botta aju circhiu e una alla botte (Confraternita “Le ortiche” di S.Agnese), Gran turismo all'Aquila (Nobile Accademia di S.Agnese), Morte di una pineta (Congrega Ana-Alpini L'Aquila), Atto di carità (Congrega Miseria e Nobiltà).


19/01/2009 9.27