Turismo religioso:12 enti insieme per entrare in nuovi mercati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3300





ABRUZZO. Dodici enti locali fra Comuni, Province, Unioni di Comuni e Comunità montane hanno sottoscritto ieri la costituzione dell'Associazione temporanea di scopo «Culto e cultura in Abruzzo», che a partire dai prossimi giorni avrà il compito di promuovere e commercializzare l'Abruzzo come terra dei pellegrini.
A firmare lo statuto, dopo averlo approvato nei rispettivi Consigli, sono stati le Province di Pescara, Chieti e Teramo, i Comuni di Lanciano, Sulmona, Ortona, Orsogna, Manoppello, Bucchianico e Casalbordino, l'Unione dei Comuni Città della Frentania e Costa dei Trabocchi e la Comunità montana Valle Roveto. Già vi sono richieste di altre adesioni.
L'Associazione di scopo prende il via dall'omonimo progetto, lanciato nel 2001 per iniziativa dell'arcidiocesi di Lanciano-Ortona e dei Comuni di Lanciano, Ortona e Manoppello, cresciuto fino ad includere altri Comuni, le Province e tutte le arcidiocesi abruzzesi.
L'azione del programma, coordinata dalla società di servizi In Fiera Srl, ha consentito finora la crescita del settore fino al boom degli anni recenti, con l'ingresso del “Cammino dell'Apostolo Tommaso” nel circuito de “I Cammini d'Europa” (coordinato dal prestigioso “Cammino di Santiago de Compostela”) e l'inserimento delle tappe abruzzesi nel catalogo dell'Opera Romana Pellegrinaggi, il principale tour operator mondiale nel settore.
«La nascita dell'associazione di scopo rappresenta un salto di qualità in questo programma» spiega il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, che amministra il Comune capofila dell'Associazione di scopo, «i risultati sono sotto gli occhi di tutti ed ora è necessario utilizzare strumenti adeguati per gestire un progetto che è cresciuto e che è destinato a crescere ulteriormente. Il partenariato diffuso si completa con la presenza della Regione che avviene sia sul piano del co-marketing, sia sul fatto che ci consente di consolidare Culto e cultura in Abruzzo come un prodotto di punta di questa regione».
«L'Abruzzo del turismo religioso sta crescendo e i dati lo dimostrano» dice Enzo Giammarino, presidente di In Fiera Srl, «ora abbiamo programmato una serie di azioni professionali per consolidare i risultati raggiunti e per crescere in altri mercati, attività che faremo in co-marketing e nel solco della programmazione della Regione».
Le mete dei pellegrini in Abruzzo saranno promosse infatti già dal 15 gennaio in occasione di Josp Fest, la borsa internazionale del turismo religioso di Roma, dove l'Abruzzo si presenterà nel circuito “Sulla rotta delle reliquie” in partnership con le regioni spagnole di Galizia e Cantabria e quella francese di Midi Pyrenees.
Uno studio attento sui flussi e i potenziali clienti, accanto ai collegamenti aerei con Pescara, ha spinto poi il programma a investire in questo anno – proclamato dalle Nazioni Unite Anno internazionale del turismo religioso – nei mercati tedesco, polacco e italiano.
L'azione di promotion sul mercato tedesco avverrà presso le borse F.re.e. di Monaco di Baviera (26 febbraio – 2 marzo) e ITB di Berlino (11/15 marzo), mentre per il mercato polacco «Culto e cultura in Abruzzo» sarà presente a Cracovia in settembre. In entrambe le tappe l'azione di promotion non si limiterà alla parte espositiva, ma sarà accompagnata dall'organizzazione di meeting riservati ai tour operator, agli uffici diocesani di pellegrinaggio e agli opinion leader, unendo la destinazione religiosa con il valore aggiunto dei prodotti tipici.

13/01/2009 13.50