Il Documentario: "Ortona 1943: un Natale di sangue"

Alessandro Biancardi

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ORTONA. Il documentario di Toncelli in edicola, allegato con la Nuova Piazza di Ortona
«È la vigilia di Natale, ma mentre parlo sono in corso combattimenti durissimi nelle strade di Ortona e sulla sinistra appena oltre la strada per Ortona». È la voce di un radiocronista che descrive al mondo, in diretta, l'infuriare della battaglia. È uno dei documenti inediti del dvd "Ortona 1943: un Natale di sangue", che il quindicinale ortonese La Nuova Piazza di Ortona offre ai suoi lettori, in allegato, al numero in edicola da sabato 20 dicembre 2008.
Il film-documentario è stato presentato da Maurizio Costanzo lo scorso 13 novembre presso l'ambasciata canadese a Roma, alla presenza dell'ambasciatore canadese Alex Himelfarb e il sindaco Nicola Fratino.
Regista e autore del documentario è Fabio Toncelli, che si avvale della produzione della SD Cinematografica di Roberto e Ilaria Dall'Angelo, con immagini di repertorio restaurate in high definition, testimonianze inedite, documenti rimasti finora segreti, fotografie tedesche ritrovate e mostrate per la prima volta, ricostruzioni al computer ed emozionanti ricostruzioni sceneggiate. Il documentario presenta, inoltre, una serie di interviste a ortonesi che hanno vissuto quei terribili giorni e la ricostruzione della battaglia si arricchisce di mille particolari.
Un'ora di emozionante racconto della battaglia, combattuta strada per strada, vicolo per vicolo, casa per casa, insieme ai soldati, fra la polvere e le urla.
Il documentario propone un'interpretazione delle motivazioni che hanno spinto i paracadutisti Tedeschi e gli Alleati a fronteggiarsi strenuamente a Ortona, in un freddo dicembre del 1943, in vista dell'esito finale della guerra. Rimane l'interrogativo sul perché tutti volessero conquistare la nostra città, che cosa custodisse di così importante e perché subito dopo fu dimenticata in fretta. «Ci sono state altre battaglie di cui io conservo i ricordi. Ma penso che questa sia stata la battaglia più difficile che ho mai incontrato», Edmund Griffiths, veterano canadese, carrista del Three Rivers Regiment. Il regista si è avvalso della consulenza storica di Marco Patricelli, autore di "La Stalingrado d'Italia. Ortona 1943: una battaglia dimenticata" (UTET).
Lungo l'elenco delle collaborazioni che hanno permesso la realizzazione di quasi un ora di filmato e di una versione più completa con tutte le interviste ai testimoni. Oltre alla consulenza storica di Patricelli, hanno dato il loro contributo il Comune di Ortona, il Museo della Battaglia, il Sindaco, Nicola Fratino e il presidente del Consiglio comunale, Remo Di Martino, l'Ambasciata del Canada in Italia, il Commonwealth War Graves Commission, la Volksbund Deutsche Kriegsgraberfursorge, Mario Cesarii, Angela Arnone, il Comune di Vejano, l'American National Archives, il Library and Archives Canada, l'Istituto Luce. Gli intervistati nel documentario sono Saverio Albanese, Fernando Berardi, Rossana Caraceni, Vittorio Catena, Tomaso Cespa, Franco D'Adamo, Tommaso D'Antuono, Andrea Di Marco, Stefano Durante, Giuseppe Graziani, Edmund Griffiths, Gabriele e Roberto Iarlori, Francesca La Sorda, Nicola Paolini, Emilia Polidoro, Bernhard Rebers, Don Tommaso Sanvitale, Mark Zuehlke.
Sabato 27 dicembre 2008, alle ore 17.30, presso la Sala Eden di Ortona, ci sarà l'anteprima ortonese della proiezione del film/documentario "Ortona 1943: Un Natale di sangue"

20/12/2008 9.21