Duccio Di Monte: un artista e il suo legame con l'acqua

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sarà inaugurata sabato 8 novembre alle ore 21.00, a Teramo nei locali di Electa Creative Arts la mostra pittorica di Duccio Di Monte per il progetto culturale Oesse.
La mostra fa parte del percorso ideologico e culturale segnato da
Oesse (Open Space) iniziato a marzo di quest'anno, che ha visto
avvicendarsi negli spazi espositivi di Electa mostre di pittori,
scultori, mosaicisti, progetti culturali, convegni, presentazioni di
libri, sotto il segno dell'acqua e delle donne, i due temi affrontati
nelle loro più varie sfaccettature.
Un fil rouge che lega tutte le opere presentate in Oesse e che fa
parte dell'idea stessa dell'Open Space, mentale ovviamente, è quello
della fusion di stili e generi e di diverse forme espressive. Per
questo l'inaugurazione delle mostre è accompagnata sempre da opere
artistiche che utilizzano diversi linguaggi e codici.
In questo caso le opere di Duccio Di Monte saranno accompagnate da un video sull'artista e sul suo rapporto con il mare e la materia ad opera del gruppo Philozei.
Le opere di Di Monte hanno con l'acqua un inscindibile rapporto,
perché «vivere a contatto con l'acqua per un artista vuol dire esserne
condizionati», scrive Pino D'Ignazio direttore artistico del progetto
Oesse «ed è così che Di Monte, dall'acqua, ha preso tutta la forza e
l'energia che essa gli ha dato, riportandola sulle tele che si
trasformano in paesaggi dove il mare e le sue risorse sono presenti
nella sostanza, dove la materia è fatta di ossi di seppia e legni e
bottiglie e piume di gabbiani, e di tutto ciò che il mare ha trovato
ed ha depositato tra le sue mani. Ed è in questo modo che l'acqua non
è più solo materia (come potrebbe sembrare), ma vera rappresentazione spirituale fatta di simboli e memoria che transitano nell'onirico per una nuova possibile genesi». L'ingresso è libero.

DUCCIO DI MONTE

Duccio Di Monte è nato a Colonnella, in provincia di Teramo, ma vive e
lavora ad Alba Adriatica. Compie frequentemente viaggi di ricerca e di
studio in Italia e all'estero.
Da oltre quarant'anni svolge un'intensa attività artistica con
numerose mostre allestite nel nostro Paese. Si sono inoltre tenute
rassegne in suo onore a Darmstadt, Francoforte, Düsseldorf, Caracas,
Parigi. Di rilievo le antologiche nel 1991 al Palazzo dei Capitani di
Ascoli Piceno e al Nuovo Museo Archeologico di Teramo, nel 1993 al
Castello Forte Spagnolo dell'Aquila, nel 1995 al Museo delle Arti, delle Scienze e delle Lettere di Bergamo, nel 1999 al Museo Badia di Corropoli (Teramo).

08/11/2008 10.01