Nata una nuova associazione per i cultori dell'Esperanto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il panorama culturale di Pescara da qualche giorno si è arricchito di una nuova voce. Si è costituita un'associazione cittadina che riunisce i cultori ed i simpatizzanti della lingua internazionale Esperanto. Il suo nome " Una voce per il mondo" fa riferimento al titolo di un libro sulla vita e l'opera dell'iniziatore della lingua internazionale, il medico polacco Ludovico Zamenhof, ma allude anche all'obiettivo di tutto il movimento mondiale dell'Esperanto: diffondere una lingua semplice, di facile apprendimento, non discriminante, per unire gli uomini al di là delle barriere linguistiche e culturali.
Nessuna lingua etnica può realizzare gli stessi obiettivi in quanto attua di fatto discriminazioni tra gli individui di madrelingua e tutti gli altri, ai quali si richiedono notevoli risorse intellettuali ed economiche per raggiungere una padronanza linguistica comunque inferiore.
Alcuni , pur riconoscendo i meriti dell' Esperanto, pensano che abbia fatto il suo tempo e sia stato un bel progetto ormai superato.
I ragazzi, che in questi anni hanno potuto frequentare un laboratorio di Esperanto nelle scuole medie di Pescara, e che dopo poche lezioni sono riusciti a corrispondere con coetanei di tutto il mondo, dalla Cina al Burundi, dal Giappone al Regno Unito, vivendo un'esperienza straordinaria, hanno verificato quanto, al contrario, sia viva e diffusa questa lingua.
Nel prossimo aprile Pescara ospiterà delegazioni europee che partecipano ad un progetto Comenius sul multilinguismo e sui diritti degli adolescenti, realizzato per mezzo dell'Esperanto.
Chiunque, collegandosi al sito www.esperanto.it, può farsi un'idea di quale varietà di opere letterarie siano state prodotte in Esperanto, di quanti periodici si stampino in tutto il mondo, di quanti congressi, seminari, incontri scientifici si realizzino in ogni continente.
Su Internet inoltre si possono seguire corsi gratuiti con l'assistenza di un tutor, ascoltare canzoni in Esperanto, corrispondere con persone che vivono all'altro capo del nostro pianeta o prenotare la partecipazione al prossimo festival esperantista .
L'associazione appena nata si propone di organizzare nella nostra città corsi gratuiti per tutti i livelli, manifestazioni culturali ed informative, incontri con esperantisti provenienti da paesi stranieri, festival delle lingue, educazione alla pace ed alla solidarietà.
Per informazioni : 085/4212116, 368/7748572, colan@supereva.it

28/10/2008 15.12