Riapre la cripta di San Giovanni in Venere

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4687

FOSSACESIA. Presentati ieri i lavori di restauro degli affreschi della cripta di San Giovanni in Venere a Fossacesia.
La cripta sarà riaperta al pubblico domenica 28 settembre 2008 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa di carattere nazionale organizzata dal Fondo Per l'Ambiente Italiano (FAI), che per il secondo anno consecutivo ha inserito l'abbazia di Fossacesia tra i beni visitabili durante le due giornate dedicate alla cultura, con visite guidate programmate.
Alle ore 19 si terrà la cerimonia ufficiale di riapertura della cripta alla presenza dell'Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, con la presentazione al pubblico dei lavori di restauro degli affreschi. Alle ore 20.30 il Coro The Precious Gospel Singers, diretto da Giulia Martella, allieterà la serata con un concerto gospel.
Ieri mattina sono stati presentati in anteprima alla stampa i primi risultati parziali dei lavori di restauro degli affreschi medievali che decorano le absidi della cripta di San Giovanni in Venere. L'intervento è stato finanziato dalla Fondazione Carichieti, su proposta dalla Sezione di San Vito Chietino dell'Archeoclub. I lavori, iniziati a maggio 2004, hanno subito una interruzione a causa dell'umidità presente nella cripta, che rischiava di rendere vane le operazioni di conservazione dei dipinti risalenti al XII e XIII secolo. Nelle scorse settimane il cantiere è stato riaperto, grazie all'interessamento congiunto della Prefettura di Chieti, al cui patrimonio appartiene l'abbazia di San Giovanni in Venere, e della Fondazione Carichieti.
Il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha ricordato l'impegno dell'Amministrazione comunale per San Giovanni in Venere, che in questi anni ha portato all'approvazione del vincolo di inedificabilità per tutta la zona che circonda l'abbazia, alla valorizzazione del monumento con la definitiva eliminazione dell'asfalto e chiusura al traffico dell'area esterna, alla realizzazione dell'impianto di illuminazione artistica e ad altri ingenti investimenti.
Per quanto riguarda gli affreschi i fondi impiegati per l'intero progetto di conservazione e restauro, ammontano complessivamente a 137.000 euro, di cui 86.000 euro stanziati dalla Fondazione Carichieti, 34.000 euro a carico del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, 12.000 euro a carico del Comune di Fossacesia, 5.000 euro da parte della Provincia di Chieti.
«Quando siamo andati a togliere la malta cementizia dalle pareti delle absidi per recuperare i bordi naturali dell'affresco – ha spiegato Giovanna Di Matteo, direttrice dei lavori di restauro – ci siamo accorti che l'umidità avrebbe vanificato il lavoro di restauro. Abbiamo inoltre scoperto lo strato di intonaco originale e frammenti nuovi di affreschi finora sconosciuti sulle volte dell'abside. Questo ci ha spinto a riprogrammare l'intervento e per poter effettuare un lavoro di conservazione complessivo che ha, tuttavia, moltiplicato i costi».
Nei saggi effettuati, è stato possibile verificare che ci sono parti dipinte anche sulle volte e sulle pareti della cripta. Di conseguenza si è reso necessario reperire ulteriori fondi per un intervento più ampio che consentirà di togliere gli intonaci non coerenti e consolidare tutte le pareti della cripta, prima di concludere il restauro degli affreschi delle absidi. La parte conservativa è peraltro finalizzata a mettere in risalto la struttura architettonica originaria. Il termine ultimo per la conclusione dei lavori è fissato per la primavera prossima.
27/09/2008 11.14