L'arte della calligrafia cinese in mostra a Caramanico Terme

Alessandro Biancardi

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CARAMANICO. L'antica arte della calligrafia estremo orientale approda in Abruzzo con un'esposizione aperta al pubblico fino al 30 settembre.


La Réserve Hotel Terme di Caramanico, costola tratta dall'esperienza del benessere termale delle Terme, è il luogo deputato ad ospitare l'evento.
Dopo Pechino 2008, pare che la cultura millenaria orientale catalizzi ora come non mai il popolo occidentale, seducendolo con l'arte di scrivere i caratteri cinesi col pennello.
L'artista abruzzese protagonista della mostra calligrafica è Paola Pompei, in arte Ling Shui, musicista, calligrafa, scrittrice piluripremiata in competizioni nazionali ed internazionali.
Invitata all'International calligraphy exhibition di Daegu, dal 2004 espone alla Grande mostra mondiale della cultura e dell'arte calligrafa di Seul, Taiyuan, Pechino.
I suoi lavori sono stati esposti al centro per le Industrie artistiche di Lugano e a Milano.
Maestro calligrafo presso l'Accademia di discipline orientali di Pescara, coordinatrice per l'Italia della Confederazione europea di calligrafia l'artista è responsabile del progetto YunMo, che si
propone di promuovere lo studio e la conoscenza della calligrafia attraverso mostre, conferenze e laboratori. La calligrafia utilizza strumenti tradizionali: carta di riso, pennello, pietra inchiostrante ed inchiostro detti " i quattro tesori del letterato calligrafo".
Non esiste una data precisa nella storia dell'antica Cina che ne attesti l'origine, ma le scoperte archeologiche hanno confermato l' attendibilità del fatto che 4500 anni fa nasceva la lingua cinese; ne consegue che la calligrafia era presente in ciò allo stato embrionale.
09/09/2008 11.47