Con la termografia parte il chek up delle chiese aquilane

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. E’ al secondo anno di finanziamento il progetto di diagnostica preventiva tramite tecnica termografica finalizzata al restauro e conservazione degli edifici religiosi e al risparmio energetico.

La realizzazione affidata al Laboratorio Las.E.R. della facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila, ha permesso di mettere sotto esame un'altra serie di chiese: Santa Maria a Graiano, Santa Maria ad Cryptas, Santa Maria Assunta e Santa Maria Paganica.
Oltre ai normali rilievi riguardanti la presenza di umidità, individuazione di distacchi su affreschi, mosaici e intonaci, studio composizionale di strutture antiche, individuazione di strutture sepolte, alterazioni superficiali, rilevamento di strutture a rischio per fattori microclimatici, si sono riscontrate, nel corso della campagna di misure, anche anomalie strutturali che possono, a detta degli esperti, influire sulla stabilità dell'edificio.
In particolare vengono segnalati all'attenzione degli addetti al restauro, possibili problemi strutturali nella chiesa di Santa Maria ad Cryptas di Fossa e notevole degrado nella chiesa di Santa Maria Assunta di Bominaco.
Per la prima volta in Abruzzo, in modo sistematico, è stata utilizzata la diagnostica preventiva su edifici religiosi oggetti di restauro, il che consente di procedere ad interventi mirati con notevole risparmio di tempo e di denaro.
Con il parco strumenti in dotazione al Laboratorio Las.E.R. si può fornire un servizio al territorio e alle amministrazioni pubbliche nel settore della diagnostica sugli edifici religiosi e non e nella valutazione del risparmio energetico.
Alla facoltà di Ingegneria, il Laboratorio Las.E.R. da tempo si occupa di trasferire sul territorio, soprattutto nel campo della conservazione del patrimonio artistico e architettonico, le tecnologie diagnostiche più avanzate oggetto di ricerca del laboratorio stesso.
Già dagli anni ‘80 sono sorte collaborazioni con la soprintendenza, la Regione, l'ICR (Istituto Centrale per il Restauro) e l'Opificio delle Pietre Dure a Firenze.
Attualmente, con l'entrata in vigore delle direttive europee sull'efficienza energetica, si aprono nuovi campi di applicazione delle tecniche messe a punto in tale laboratorio inerenti la termofisica dell'edificio, il rilevamento di perdite, il riscaldamento, per tenere sotto controllo l'efficienza energetica.
La termografia è un tecnica diagnostica non distruttiva che, misurando la radiazione infrarossa emessa da un corpo, consente di determinarne la temperatura superficiale.
La mappatura di tale temperatura è fondamentale per poter valutare lo stato di conservazione dei materiali stessi; infatti anomalie nelle distribuzioni denunciano problematiche in atto sull'edificio o sull'opera d'arte analizzata.
31/05/2008 10.56