Bucchianico in 400 foto

Alessandro Biancardi

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BUCCHIANICO. L'Associazione Culturale "A.C. De Meis" , appena un anno dopo la propria costituzione, è riuscita a realizzare un ambizioso sogno: pubblicare un volume che ripercorra, attraverso le istantanee fotografiche e lo studio del passato, parte della storia di Bucchianico.
Così domenica 3 febbraio 2007, alle 16, presso la chiesa di San Francesco, che si trova in piazza Roma a Bucchianico, verrà presentato il volume intitolato "Bucchianico – immagini, emozioni, ricordi".
Curatori del libro sono Rita Leva ed Enzo Di Meo. I due hanno dedicato grande passione nell'opera di ricerca, selezione e assemblaggio non solo delle fotografie, ma anche delle informazioni e dei testi. Al loro meticoloso impegno si è aggiunto quello di Giuliano Davide Di
Menna: che ha fornito la raffinata ricerca storica.
La pubblicazione del volume si concentra su personaggi ed eventi del passato. Un passato raccontato con oltre 400 fotografie. E tra le numerose immagini pubblicate, di particolare rilievo sono alcuni ritratti che risalgono alla seconda metà del 1800: veri e propri capolavori ispirati ai ritratti pittorici in voga in quel periodo.
Inoltre vi sono alcuni scatti del Palazzo Caracciolo e della Piazza S.
Angelo (attuale Piazza Roma) del 1880 e 1900.
«Spero che questo volume possa diventare un mezzo di approfondimento, soprattutto per le nuove generazioni che dovranno preservare l'essenza della cultura locale sia pur nel quadro dell'attuale e moderna società», afferma Pino Muriana, presidente dell'Associazione Culturale "A. C. De Meis". «Spero anche che questo libro possa costituire un pezzo di memoria, ricca di storia e di aneddoti. Abbiamo peraltro scelto questo sistema di comunicazione perché sicuramente attraverso il percorso visivo si alimenta il ricordo di fatti e persone che appartengono al passato, con l'inevitabile bagaglio di emozioni che accompagna la scoperta delle proprie radici, sviluppando un percorso che riprende anche le tradizioni religiose del paese, ancora molto sentite».
Sfogliando l'opera si coglie il percorso di alto valore sociologico perseguito dagli autori, dove il ricordo del passato si accomuna al proposito di fornire un biglietto da visita a chi si accosta alla conoscenza del paese che ha dato i natali a San Camillo De Lellis, nonché uno strumento affascinante per i bucchianichesi che vogliono meglio interpretare l'essenza delle proprie radici ed il significato delle belle tradizioni locali.
«La pubblicazione inoltre precede una mostra permanente che verrà organizzata nel periodo estivo» aggiunge Muriana, «I visitatori potranno così ammirare dal vivo, non solo i ritratti che arricchiscono le pagine del libro, ma anche altri scatti fotografici particolarmente significativi per la nostra storia».

31/01/2008 14.16