"Odore d’inchiostro",sbarca a Roma il Don Chisciotte dell’informazione abruzzese

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2731

AVEZZANO. ”Odore di inchiostro” è un documentario sulla stampa autoprodotta nell'Abruzzo interno.
Un lavoro pregevole dai moltissimi spunti intelligenti. L'ironia e l'allegoria percorrono questo documentario che fa il punto sugli sforzi di un folto gruppo di giornalisti-informatori che gravitano nei piccoli centri dell'Abruzzo interno.
Alternate alle interviste ai personaggi, la storia del cavaliere spagnolo che combatte contro i mulini a vento (impersonati per l'occasione dalle moderne pale eoliche) metafora fin troppo palese del meticoloso lavoro giornalistico di inchiesta compiuto dalle testate riunite sotto Site.it.
Don Chisciotte e Sancho Panza, alla ricerca di nuove battaglie, seguono una vecchia Cinquecento gialla in un viaggio fantastico che racconta il risorgere di una vecchia utopia.
E' la storia di gruppi sparsi tra le montagne dell'Abruzzo interno che, armati solo di un ciclostile, reagiscono e si fanno protagonisti.
Falegnami e lavoratori precari, studenti e fabbri, casalinghe e impiegati, pensionati e pastori ridanno vita a vecchi esempi di informazione autoprodotta.
Alla vista di tanti giornali ciclostilati, il vecchio cavaliere sorride e pensa compiaciuto che, a volte, anche le battaglie perse contano.
Pregevole anche il montaggio e la fotografia, imponente la voce fuori campo di Claudio Capone.
Venerdì 25 gennaio è previsto il debutto romano alle 18 presso l'Anpi-Roma, Casa della memoria e della storia in Via S.Francesco di Sales, 5.
E' prevista la proiezione del documentario ed un dibattito al quale parteciperanno gli ideatori del progetto.
Interverranno: Pino Di Maula, direttore della rivista Left Avvenimenti, Angelo Venti, direttore di SITe.it; F.Massimo Botticchio, editore di “Il Martello del Fucino”, Haydir Majeed autore del documentario.

14/01/2008 9.31