Concorso di architettura per l’area dei Calanchi di Atri

Alessandro Biancardi

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ATRI. Il WWF, insieme con il Comune di Atri (TE), lanciano un concorso di idee di architettura per la sistemazione dell’area circostante il centro visite della Riserva naturale ed Oasi WWF dei Calanchi di Atri (TE).

In particolare, il tema del concorso sarà la progettazione di un percorso sensoriale aperto a tutti. I visitatori potranno così conoscere l'area protetta con i suoi odori, suoni e colori, immersi nel paesaggio selvaggio e impressionante delle formazioni calanchive circostanti.
Al concorso di idee potranno partecipare architetti, ingegneri e forestali (o persone con relative lauree equipollenti).
Al primo classificato il WWF corrisponderà un premio di 3500 euro, al secondo 1000 e al terzo 500. Inoltre sarà possibile assegnare al primo classificato la progettazione esecutiva dell'intervento, visto che sono già disponibili, grazie al finanziamento dell'Assessorato ai Parchi della Regione Abruzzo, altri 45000 euro per la realizzazione delle opere proposte.
Il bando del concorso, che è stato pubblicato sul sito del Comune di Atri lo scorso 13 dicembre, prevede la scadenza per la presentazione delle proposte progettuali entro 60 giorni dalla data di pubblicazione. Una giuria formata da esperti e dai gestori del WWF della Riserva sceglierà il progetto meritevole di essere realizzato, che si prevede di inaugurare entro la fine del 2008.
Dichiara Dante Caserta, presidente del WWF Abruzzo «L'Oasi dei Calanchi ha elementi paesaggistici di elevatissimo pregio e i suoi calanchi costituiscono l'esempio più significativo a livello italiano di queste particolari formazioni geologiche. L'intento del WWF è quello di far cimentare gruppi di professionisti su un tema particolare ma già esplorato, la progettazione di un'area didattica dei 5 sensi, inserendolo, però, in un contesto ambientale fortemente caratterizzato e di forte valenza naturalistica e paesaggistica. I partecipanti, inoltre, dovranno tener conto dell'accessibilità dell'area ai diversamente abili. Il vincitore del concorso è chiamato, quindi, a risolvere brillantemente non poche difficoltà ma, allo stesso tempo, vedrà realizzarsi concretamente le proprie idee. Le aree protette del WWF si confermano, quindi, laboratorio all'aperto dove sperimentare soluzioni nuove per l'educazione ambientale».

21/12/2007 13.59
[url=http://www.comune.atri.te.it/index.asp?todo=settore4]INFO E BANDO QUI[/url]