Al via "La Notte dei Faugni", tra cultura e divertimento

Alessandro Biancardi

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ATRI. Venerdì 7 dicembre 2007, dal tramonto all'alba il comune in festa. Dallo scorso anno, grazie ad una idea vincente di Luciano Alonzo, direttore artistico dell'Associazione Promoeventi, la classica nottata dei Faugni non viene più vissuta solo nelle abitazioni, bensì anche nei vari locali del centro storico, aprendo quindi le porte anche alle persone che vengono da fuori città.


ATRI. Venerdì 7 dicembre 2007, dal tramonto all'alba il comune in festa.
Dallo scorso anno, grazie ad una idea vincente di Luciano Alonzo, direttore artistico dell'Associazione Promoeventi, la classica nottata dei Faugni non viene più vissuta solo nelle abitazioni, bensì anche nei vari locali del centro storico, aprendo quindi le porte anche alle persone che vengono da fuori città.Per tutta la notte del 7 dicembre i locali del centro storico di Atri, infatti, restano aperti. Si parte alle ore 19 di venerdì 7 dicembre con l'accensione del fuoco in Piazza Duomo, a seguire, dalle ore 22, prendono il via le cene tipiche nei ristoranti convenzionati, i quali propongono quattro distinti menù tipici, a 18 euro, spaziando dalla classica polenta alle pappardelle al sugo di pecora in bianco, dagli arrosticini alla pasta alla mugnaia e pecorara e così via.
Il nutrito programma, inoltre, propone a seguire Dj Set, Karaoke, Dance music ed un concerto blues con i ZZ King, che si esibiranno intorno alle ore 1.30.
Alle ore 4 del mattino, invece, si esibirà la Banda per poi alle ore 5 assistere e partecipare all'uscita dei Faugni.
Il programma continua anche la sera dell'8 dicembre, infatti, alle ore 20 ci sarà il ballo delle Pupe con fuochi pirotecnici. E' stata predisposta anche un'area camper, poiché è previsto all'arrivo di oltre 20 camper, ed inoltre è stata fatta un'ordinanza con divieto di vendita per asporto di bevande contenute in bicchieri di vetro e bottiglie o confezioni di vetro e lattine alle attività di somministrazioni al pubblico di alimenti e bevande.

Insomma, una sana e lunga notte di divertimento da vivere nelle abitazioni, musei, locali e ristoranti, però nulla a che vedere con l'inflazionata "Notte Bianca", dove spesso manca la presenza della tradizione. La nostra, infatti, come abbiamo già detto, è una tradizione millenaria, resistente alle diverse trasformazioni culturali e di costume della società moderna, che testimonia quanto sia radicata nel codice genetico di ogni cittadino di Atri.

06/12/2007 10.18