Lettomanoppello, dieci giorni dedicati a scalpellini e pietra della Majella

Alessandro Biancardi

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LETTOMANOPPELLO. Dieci giornate dedicate alla pietra “gentile” della Maiella e agli scalpellini che la lavorano. Questo è lo scopo dell'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale di Lettomanoppello, riconosciuta come “città della pietra”, e presentata questa mattina a Palazzo dei Marmi. Dal 7 al 16 dicembre la sala consiliare del municipio ed il borgo del piccolo centro della provincia pescarese ospiterà le manifestazioni messe a punto dall'assessorato alla Cultura, guidato da Gianluca Profenna, insieme alle associazioni “De Lecto in Pietra”, presieduta da Franco Maria Del Ponte, e “Maya Lecto”, che fa capo ad Angiola Greco. Questo è il programma, che punta a far conoscere i prodotti dell'artigianato artistico realizzati con le materie prime estratte dalla cava che si trova alle pendici della “montagna madre”.
Venerdì 7, alle 17,30, in Comune, ci sarà l'inaugurazione della mostra di manufatti in pietra cui seguirà il convegno “L'istruzione artistica in abruzzo e la scultura in pietra gentile della Maiella. Dalla bottega alla scuola, dalla scuola alla bottega”.
Sabato 8 e domenica 9, per tutta la giornata, nel centro del paese, sarà possibile vedere i maestri all'opera secondo i metodi di lavorazione d'una volta. Da lunedì 10 a venerdì 14, sempre per le vie del centro storico, ci sarà il laboratorio creativo che coinvolgerà gli alunni delle scuole della zona. Sabato 15, alle 16,30, nella sala consiliare, è previsto l'incontro “Dalla bottega alla scuola, dalla scuola alla bottega: le rocce raccontano”.
Alle 18,30, invece, ci sarà il momento musicale col concerto d'arpa sulle musiche di Francesco Paolo Tosti. Domenica 16, alle 11, ancora a Palazzo di città, ci sarà la cerimonia di chiusura della manifestazione.

04/12/2007