Ecco i progetti di Alessandro Gassman per il Tsa

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Serietà, impegno sociale e giovani: sono queste le tre direttrici lungo le quali si muoverà in futuro il Teatro Stabile d’Abruzzo, che ha voluto rinnovarsi ed innovarsi sotto la consulenza artistica di Alessandro Gassman.
Il noto attore teatrale e televisivo è stato all'Aquila per definire gli ultimi accordi con i vertici del Teatro stabile abruzzese in merito ai futuri progetti dell'Ente.
Un futuro che per Gassman è ben chiaro e delineato: maggiore attenzione ai temi sociali e ai giovani.
«E' uno Stabile che si impegnerà maggiormente nel sociale – ha affermato Gassman nel corso della conferenza stampa – e che parlerà anche ad un pubblico giovane. In cantiere c'è un progetto con le Università abruzzesi, intendiamo mettere in piedi quattro spettacoli fuori abbonamento per avvicinare i ragazzi al mondo del teatro. La mia collaborazione parte con lo spettacolo “La parola ai giurati” di cui sono protagonista e regista, tratto da un testo teatrale straordinario, un giallo giudiziario che parla di pena di morte. Lo spettacolo è patrocinato da Amnesty International, saremo in giro fino alla metà di aprile e debutteremo il 21 novembre all'Aquila».
Un altro importante progetto al quale sta lavorando il Tsa è la messa in scena dello spettacolo dal titolo provvisorio “Smile Again”, che porterà sul palcoscenico la storia di 12 ragazze pakistane acidificate.
L'idea è nata dall'omonimo progetto portato avanti dall'Amministrazione Provinciale dell'Aquila, la storia sarà adattata da Lidia Ravera. Sarà una troupe tutta al femminile, e per ogni serata sul palco salirà un'ospite diversa.
«Ho assecondato con gioia l'idea della presidente Pezzopane – ha dichiarato Gassman – lo spettacolo sarà tratto dal libro “Sorridimi ancora” realizzato in collaborazione con l'Associazione Smile Again, e sarà diretto da Manuela Giordano. E' uno spettacolo tutto al femminile che parla del dramma di molte donne acidificate, ed è molto probabile che un ulteriore viaggio della presidente Pezzopane in Pakistan sarà assistito da un documentario che poi verrà trasmesso su un canale nazionale».
La professionalità e la creatività di Alessandro Gassman segnano dunque una svolta per il Tsa.
Soddisfatti sia la presidente Stefania Pezzopane che il direttore artistico Federico Fiorenza, che hanno sottolineato come in pochi giorni siano già stati sottoscritti 300 abbonamenti e come l'Ente abruzzese sia stato uno dei pochi teatri stabili a ricevere maggiori attenzioni da parte del Ministero della Cultura.
«Il Teatro Stabile d'Abruzzo sta tornando alla ribalta del mondo culturale italiano». E' questo il concetto che hanno voluto sottolineare i vertici dell'Ente, che per la stagione teatrale 2007-08 ha rinnovato la collaborazione con l'Atam, l'Associazione teatrale abruzzese e molisana, ma porta avanti importanti collaborazioni con altri teatri italiani.
«Sarà un cartellone innovativo che vede la presenza di cinque teatri pubblici – ha spiegato il direttore artistico Fiorenza – e saremo presenti nei più grandi teatri italiani. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questo ultimo anno, credo che il Tsa sia tornato ad essere una grande realtà produttiva, ed è stata molto dura perché come si può immaginare c'è un nord molto forte e competitivo».
Il cartellone della stagione teatrale è stato pensato per soddisfare un ampio target di pubblico: 10 gli spettacoli che saranno proposti da ottobre ad aprile. Si parte il 18 ottobre con “L'Opera comique”, per proseguire con il musical “Jekill & Hide”, una delle produzioni del Tsa insieme a “La parola ai Giurati” diretto da Gassman. Altri spettacoli sono “Delitto perfetto”, “Casa di bambola. L'altra Nora”, “Gastone”, “Le lacrime amare di Petra Von Kant”, “Le serve”, “La tempesta” e “Tartufo”.

Mara Iovannone 25/09/2007 9.19