Arte fabbrile. Due abruzzesi raccolgono un riconoscimento europeo

Alessandro Biancardi

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GUARDIAGRELE. A tenere alto il nome dell'artigianato abruzzese fuori regione sono bastati i nomi di Filippo Scioli e Georg Reinking. I due, inviati a rappresentare la regione Abruzzo, hanno partecipato al XVII Concorso Europeo di Arte Fabbrile ottenendo un soddisfacente risultato.
Il maestro Filippo Scioli ha infatti portato a casa la medaglia d'argento sbaragliando concorrenti provenienti dalle diverse nazioni europee.
Il concorso che aveva per tema “il Fascino della Luce”, si è svolto dal 30 agosto al 2 settembre nel comune di Stia nei pressi di Arezzo, dove gli artigiani si sono cimentati in una estemporanea di tre ore in cui Filippo Scioli, fabbro guardiese, si è particolarmente distinto.
«Il secondo posto ottenuto in una manifestazione di tale pregio rappresenta tantissimo per l'Abruzzo e la promozione dell'artigianato tipico. Anche al di fuori dei confini regionali i nostri artigiani incontrano il meritato successo, indice di un immenso valore artistico e culturale che ci appartiene» commenta Gianfranco Marsibilio, presidente dell'Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese, che quest'anno, per la prima volta, ha indetto un concorso di arte fabbrile anche in Abruzzo.
«Il Concorso La Fucina di Vulcano, tenutosi a Guardiagrele, non vuole essere un'imitazione della manifestazione di Stia, ma vuole diventare un evento a sé, in cui l'artigianato dei fabbri diventi una disciplina d'arte vera e propria sotto gli occhi affascinati degli spettatori» precisa Georg Reinking che insieme allo stesso Filippo Scioli ha collaborato attivamente con l'Ente Mostra per la manifestazione abruzzese. Non resta che aspettare la prossima estate quando di nuovo Guardiagrele ospiterà i fabbri provenienti dall'Italia e dall'estero in una tre giorni di estemporanee e manifestazioni a tema.


13/09/2007 8.40