ESTATE 2007, 4 concerti in provincia dell'Aquila. 384 eventi in cartellone

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Goran Bregovic il 16 luglio a Sulmona, Eugenio Bennato il 22 agosto a Castel di Sangro, i Nomadi il 28 agosto ad Avezzano e Daniele Silvestri l'11 settembre a L'Aquila. Questi i quattro concerti, gratuiti, proposti dalla Provincia dell'Aquila, che compongono il cartellone di "Provincia in festival", 365 giorni di cultura in provincia dell'Aquila.
Giunto alla sua terza edizione, il programma di eventi, si compone quest'anno di oltre 384 iniziative, molti delle quali sono vere e proprie rassegne. Oltre 70 sono gli eventi proposti dall'Amministrazione provinciale, (film e rassegne teatrali), a cui si aggiungono le iniziative proposte dalle 153 associazioni culturali e dagli 84 comuni che hanno aderito e che la Provincia ha messo in rete e raccolto in un unico cartellone.
L'offerta è variegata: dagli spettacoli allestiti nei siti archeologici, all'interno di suggestivi luoghi come Alba Fucens, alla messa in scena di performance che valorizzano realtà come Gioia dei Marsi e il teatro di Gioia vecchio diretto da Dacia Maraini ( 5-11 agosto). E così anche la rievocazione storica della Giostra Cavalleresca di Sulmona e della Perdonanza celestiniana a L'Aquila.
Nella sezione musica si spazia dal Festival internazionale "Pietre che cantano" a Ocre( 27 luglio), alle numerose rassegne di blues e di jazz e al "Festival internazionale di mezza estate" a Tagliacozzo. ( 29
luglio- 19 agosto). Numerose le rappresentazioni dialettali e amatoriali nei vari comuni del territorio, oltre alle produzioni teatrali di compagnie affermate e consolidate. Nutrita è l'offerta di mostre dedicate alla pittura, alla scultura, alla fotografia che sono allestite nei vari comuni e che portano spesso alla scoperta di nuovi talenti autoctoni.
«L'iniziativa nata in via sperimentale nel 2005, si rafforza e si consolida ogni anno di più- ha commentato la presidente Pezzopane- L'offerta culturale proposta dalle numerose associazioni e dagli enti che vivacizzano il nostro territorio è di qualità. Intendiamo dare un segnale forte, invitando il grande pubblico a venire a conoscere i nostri borghi, le nostre montagne, le bellezze del nostro territorio, che fanno da corollario all'offerta culturale».

10/07/2007 9.06