Musica antica, ad Atri tornano i "Percorsi musicali tra arte e natura"

Alessandro Biancardi

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ATRI. Comincia domani (mercoledì 4 luglio) ad Atri l’undicesima edizione della rassegna “Percorsi musicali tra arte e natura”, organizzata dall’associazione “Arte a Palazzo ducale” con il contributo dell’assessorato alla cultura del Comune e della Fondazione Tercas.
Direttore artistico dell'iniziativa, patrocinata dalla Riserva naturale dei Calanchi di Atri, è l'organista Gianpiero Catelli, presidente dell'associazione promotrice, nonché fondatore e direttore dell'insieme vocale e strumentale “Schola Hadriensis” del centro teramano. Cinque gli appuntamenti in programma fino a fine mese, tutti alle 21.30 con ingresso libero.
Protagonisti della serata di apertura, che si terrà presso il Centro visite Colle della Giustizia, saranno i Cameristi di Venezia: ensemble costituito nel 1973 dal concertista veneziano Claudio Gasparoni, specializzato nel repertorio cameristico italiano ed europeo del periodo barocco, classico, romantico e del Novecento. Gasparoni suonerà il contrabbasso con Mauro Rossi e Stefano Pagliani al violino. “I maestri del Settecento” è il titolo dell'esecuzione, che prevede Triosonata in sol minore di Johann Sebastian Bach (adagio, allegro ma non presto, adagio, presto), Balletto strumentale in re maggiore di Tomaso Giovanni Albinoni (largo, allegro, adagio, allegro), Sonata in re minore “La Follia” di Antonio Vivaldi (tema e variazioni), Sonata a tre in sol maggiore di Giovanni Battista Pergolesi (allegro moderato, laghetto, presto) e Sonata n° 3 in re maggiore di Giuseppe Tartini (allegro, andante, allegro).

Sabato 7 luglio, nell'Auditorium Sant'Agostino, ci sarà il concerto “Al solito, l'amore” del gruppo vocale “Il dodicino” di Bari; martedì 10 luglio, nell'androne del Palazzo ducale, il trio Ulpiani-Fazzini-Perozzi proporrà “Io ti dissi. E a dirti torno”, selezione di arie e duetti dall'Opera Buffa del ‘700 Italiano; mercoledì 18 luglio, di nuovo all'Auditorium Sant'Agostino, salirà sul palco l'insieme strumentale barocco abruzzese “Aurea Concordia” per far ascoltare “Divagazioni barocche”; infine, mercoledì 25 luglio, al Centro visite Colle della Giustizia, riflettori puntati sull'insieme vocale e strumentale “Schola Hadriensis” di Catelli, che con l'esecuzione “En mi la rousee” renderà omaggio alla lirica dei trovieri risalente al periodo compreso tra XII e XIII secolo.

03/07/2007 8.30