La tre giorni de "I giovani, la scuola, la famiglia tra Internet e Tv"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2507

TERAMO. Al via la terza edizione del convegno “I Giovani, la Scuola, la famiglia tra Internet e Tv”, organizzato dal periodico “I Teramani” ed in programma dal 25 al 27 maggio a Teramo, Bellante, Controguerra e Nereto.
L'iniziativa, sostenuta dalla Provincia e dai Comuni dove si svolgono gli eventi, si propone di aiutare i giovani, attraverso gli insegnanti e la famiglia, ad approfondire il proprio contatto con i media sviluppando, come si legge nella brochure di presentazione, «quel senso critico che conduca ad una partecipazione sociale meditata».
Il programma del convegno si svolgerà in tre giornate. La prima è prevista venerdì 25 maggio, nella sala consiliare del Comune di Bellante, alle ore 17,30, e tratterà il tema “Universi educativi e universi emozionali”, approfondendo il rapporto tra consumismo e bullismo. Sono previsti gli interventi di Ida Cortoni, coordinatrice dell'Osservatorio Mediamonitor Minori dell'università La Sapienza di Roma, e Leandro Di Donato, psicologo e mediatore familiare. Sullo stesso tema si proseguirà alle 21, nella sala polifunzionale del Comune di Controguerra, con gli interventi di Cortoni, Di Donato e Gabriele Di Francesco, docente di Sociologia dei gruppi all'università “D'Annunzio” di Chieti.

Sabato 26 maggio, a Teramo, nella sala polifunzionale della Provincia, con inizio alle 9,30, si affronterà il tema “La neuropsichiatria infantile oggi”. Dopo la proiezione del film “Azur e Asmar” del regista Michel Ocelot, seguirà un dibattito rivolto ai più giovani con l'intervento di Leonardo Persia, docente della facoltà di Scienze della Comunicazione a Teramo. Si continua nel pomeriggio, alle 17,30, nella sala consiliare del Comune di Teramo, con la partecipazione di Giovanni Bollea, professore emerito alla Sapienza, al quale sarà consegnato il Premio Mauro Laeng 2007 per la comunicazione educativa. Un riconoscimento alla carriera di Bollea che, ultranovantenne, è stato un innovatore della neuropsichiatria infantile italiana del dopoguerra. Fondatore e direttore dell'Istituto di neuropsichiatria infantile e primo presidente della Società italiana di neuropsichiatria infantile, Bollea è stato promotore di innumerevoli iniziative a favore dell'infanzia ed è noto al grande pubblico anche per i suoi interventi televisivi. Alla cerimonia interverrà, oltre a Leandro Di Donato, anche Renato Cerbo, responsabile del Centro regionale della psicosi infantile de L'Aquila.

Conclusione in programma domenica 27 maggio, alle ore 10,30, nella sala “Salvador Allende” di Nereto, con il convegno sulle strategie e sugli strumenti per contrastare le violenze sui minori dal titolo “Quando gli orchi abitano le città”. Interverranno tra gli altri il sociologo Antonio Marziale, fondatore e presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori; il vice questore aggiunto Elvira D'Amato, funzionario del servizio di polizia postale e delle comunicazioni (addetto al Coordinamento operativo delle indagini di pedofilia in rete) del Ministero dell'Interno; l'avvocato Gianluca Pomante, esperto di nuove tecnologie.

23/05/2007 16.34