"Onorevole Operaio", la storia di un abruzzese emigrato in Svizzera

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Domani, venerdì 18 Maggio, verrà proiettato, presso la sede civica della circoscrizione 3, in via Tavo 242, il film documentario "Onorevole Operaio", del regista Ruben Rossello all'interno della rassegna "storie di emigrazione abruzzese nel mondo", con inizio alle ore 17.30.
Protagonista della serata l'Onorevole Antonio Razzi, abruzzese di Giuliano Teatino, Chieti, uno dei 12 deputati eletti all'estero nelle fila dell' Italia dei Valori.
La Televisione Svizzera gli ha dedicato la realizzazione di questo documentario, perché «rappresentante di quella emigrazione che ha nobilitato il nome dell'Italia all'estero».
«Per 41 anni ho fatto l'operaio e non mi dispiace essere ricordato per le mie origini, nonostante ora siedo sui banchi di Montecitorio», ha spiegato Razzi. «Non dimentico il giorno in cui sono partito da Giuliano Teatino per andare a fare l'operaio in Svizzera. Era il 7 ottobre del 1956 – ha raccontato ancora- erano tempi difficili così decisi di andare in Svizzera per realizzare il sogno di una vita migliore. Vedere il documentario a Pescara, nella mia regione, a pochi chilometri dal mio paese di origine, sarà per me un'emozione un'unica.
Il legame con l'Abruzzo è stato sempre intenso. Tutti i miei amici svizzeri conoscono le bellezze della nostra Regione, il buon cibo e le importanti tradizioni».
17/05/2007 14.25