I sapori di "Toll’ e fave"

Alessandro Biancardi

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TOLLO. Fave, formaggio, arrosticini e altri piatti accompagnati da vini prestigiosi: per ricreare le atmosfere, l'umanità e i sapori della civiltà contadina che animava Tollo (Chieti) ai primi del Novecento, il Comitato feste e tradizioni tollesi, presieduto da Lucio Rocco Pellegrini, organizza da domani – venerdì 11 – a domenica 13 maggio la sagra «Toll'e fave», terza «festa di tollidarietà (tolleranza e solidarietà».
Tutte le sere, in piazza Caduti di Nassirya, dalle ore 20, apriranno gli stand gastronomici, allietati da buona musica. L'appuntamento – che ha il patrocinio del Comune – si svolge nei giorni che precedono la festa del santo patrono San Pasquale Baylon.
«"Toll" – spiega Pellegrini – non sta per Tollo, ma è una parola dialettale che indica il germoglio centrale del caule cilindrico dell'aglio, che a maggio viene sfilato per dare più crescita alla parte rimasta nel terreno (tollatura = togliere per rinforzare). Si tratta del protagonista, con le fave, di un gustoso piatto della tradizione contadina tollese. Appunto, "toll'e fave"».
In occasione della festa si preparano anche altri piatti tipici del passato agreste che vengono serviti ai commensali insieme ai formaggi, arrosticini e salumi (forniti come le fave e i toll dai coltivatori locali), accompagnati dai prestigiosi vini dei produttori e delle cantine tollesi.
Nei tre giorni di festa sarà presente il Teatro nazionale dei burattini di Francesco Ferraiolo, che proporrà 15 spettacoli diversi. Ogni giorno, dalle ore 18, partirà il «Tollo Express», nu trenino per piccoli e grandi che attraverserà le vie del paese chiuse al traffico.
Domenica 13 maggio vi saranno anche altri appuntamenti culturali e ricreativi: dalle ore 16 con il raduno delle Fiat 500 e «Carta in piazza» con i ragazzi dell'Anffas Onlus di Ortona; dalle ore 19 con la consegna del premio di Tolleranza e solidarietà a un personaggio che si è distinto nell'ultimo anno in questo ambito. Lo stand dell'associazione «Nuovi orizzonti» proporrà lavori dedicati alla cultura albanese, grazie a un progetto realizzato dall'Istituto comprensivo «Nicolini».
11/05/2007 8.53