Festa alla Calcara in onore di San Camillo dal 3 al 6 maggio

Alessandro Biancardi

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BUCCHIANICO. Al profumo della vegetazione in fiore, lungo il fiume Foro, che costeggia il territorio di Bucchianico, si svolge ogni anno, la prima domenica di maggio, in località “La Calcara”, la festa in onore di San Camillo, che nel 1605 aprì in questa “oasi naturale” una fornace (calcaria) per la cottura dei mattoni che servivano per la costruzione del Convento e del Santuario.
La fornace fu adattata a “Cappellina” nel 1792, e subì una trasformazione intermedia nel 1840 prima di assumere l'attuale configurazione.
Da molti anni è meta di numerosi pellegrinaggi, trovandosi in un'oasi del tutto naturale. La festa vuole ricordare anche l'amore del Santo per la natura e gli animali. Ad essa infatti è legata una tradizione orale popolare, secondo la quale San Camillo avrebbe estratto vivo dal fuoco ardente della fornace l'agnellino Martino, al quale era molto legato, tra la meraviglia e lo sgomento di tutti. In ricordo del “fedele compagno” del Santo, ogni anno viene organizzata una lotteria con l'estrazione dell'agnellino “Martino”.
«La festa, che apre il mese mariano», spiegano dal santuario di San Camillo, «ha ricevuto nuova vitalità alla fine degli anni ‘30 del secolo scorso. Tutto il popolo, anche dei paesi vicini, si riversa in questa località, sita a pochi chilometri dal centro urbano e all'ombra di querce, aceri campestri e ligustri prega il suo Santo Protettore».
Le celebrazioni hanno inizio con il triduo di preghiere da giovedì 3 a sabato 5 maggio, alle ore 20. Venerdì 4 maggio, alle 20.30, è tradizione organizzare una Fiaccolata che muove dalla vicina contrada di Colle Spaccato, portando solennemente alcune insigni Reliquie del Santo. All'iniziativa partecipa la comunità parrocchiale di Crecchio, della Diocesi di Lanciano-Ortona.
Domenica 6 maggio, dalle 8 del mattino, si susseguono le celebrazioni eucaristiche. Contemporaneamente parte dal Santuario un pellegrinaggio di fedeli in ricordo dei numerosi viaggi compiuti da San Camillo in questa località per portare cibo ai fornaciari. Alle 11 viene celebrata la messa solenne, seguìta dalla processione e dall'omaggio dei fuochi pirotecnici.

Domenica 6 maggio, alle 11.30, nel Santuario San Camillo de Lellis di Bucchianico, il Vicario Generale dell'Ordine Camilliano, Padre Renato Salvatore, abruzzese di Ripa Teatina, presiederà una messa solenne in onore del Padre Fondatore in occasione del 56° Capitolo Generale. Saranno presenti tutti i 59 Padri Capitolari, provenienti dai 38 Paesi dei cinque Continenti ove opera l'Ordine, i quali prenderanno parte alla concelebrazione.
Il Capitolo si svolge ad Ariccia-Roma, presso la Casa del Divin Maestro, sui Colli Albani, dal 3 al 19 maggio 2007, sul tema: “Uniti per la giustizia e la solidarietà nel mondo della salute”. L'importante assise sarà inaugurata dal Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Tarcisio Bertone.
Durante i lavori, ci si confronterà e saranno avanzate proposte di modifiche alle disposizioni generali e mozioni suddivise per temi. Come previsto dallo statuto, il Padre Generale Frank Monks, della Provincia Irlandese, insieme al Vicario Generale e ai Consultori generali, nella medesima circostanza riconsegnano il mandato, così come i Confratelli delle varie Province, Vice-Province e Delegazioni dell'Ordine.
L'ultimo Capitolo Generale si è tenuto a Mottinello, in provincia di Padova, nel 2001. L'assistenza ai malati viene esercitata in 40 ospedali, 30 ambulatori, 32 case di riposo, e in 27 centri per malati di Aids. Per i bambini, sono stati aperti 26 asili. Per la formazione, esistono 17 centri di pastorale sanitaria, e 10 scuole e università della salute. I seminari sono 38. I Camilliani nel mondo sono circa 1200. I laici che collaborano nelle loro opere sono circa 20.000.

02/05/2007 10.42