La primavera sboccia con le iniziative del Fai

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1916

ABRUZZO. Ecco gli itinerari proposti dal Fai per sabato e domenica in Abruzzo. Molte le iniziative nella nostra regione da non mancare per guardare con occhio particolare le bellezze del territorio. Iniziative a Giulianova, Pescara, Lanciano
GIULIANOVA. Venerdì 23 marzo verrà inaugurata la “XV Giornata di Primavera del Fai”, con una cerimonia al Museo d'arte dello Splendore di Giulianova.
Per la prima volta in Italia esposte più di 400 opere della Scuola di Posillipo “Guardare l'italia con gli occhi del fai”.
L'appuntamento è per venerdì 23 marzo alle ore 17 al MAS – Museo d'Arte dello Splendore, con l'inaugurazione ufficiale della Giornata di Primavera”. Il Fai – Fondo ambientale italiano – Delegazione di Teramo ha organizzato nella città giuliese, con il contributo e il patrocinio del Comune di Giulianova e della Provincia di Teramo, un denso programma in occasione della “XV Giornata di primavera”, manifestazione nazionale Sotto l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Cultura, con la presenza ufficiale della Protezione civile.
Tra le iniziative spicca la Mostra sulla Scuola di Posillipo, per la prima volta in Italia più di 400 opere verranno esposte contemporaneamente al MAS di Giulianova. Inoltre è in programma un concerto dell'Istituto Pareggiato Gaetano Braga di Teramo, in occasione del centenario dalla morte del noto compositore.
«Siamo così abituati a vivere nel Paese più bello del mondo – spiega Franca Di Carlo Giannella, Capo-delegazione FAI di Teramo - che spesso ci dimentichiamo che l'Italia è uno straordinario “museo a cielo aperto”. Per una volta, ogni anno nel primo weekend di primavera, c'è l'occasione di essere meno distratti, grazie alla Giornata FAI di primavera. Il 24 e 25 marzo si svolge la XV edizione, un momento di grande valore culturale, festoso e popolare che ha coinvolto finora 4 milioni di italiani. Quest'anno, per la prima volta la Giornata FAI coinvolge tutte le regioni italiane, con 500 monumenti aperti in 200 città, che per la maggior parte sono chiusi al pubblico, in un certo senso invisibili, come tanti altri beni che ci circondano, o che si frequentano senza consapevolezza, senza comprenderne il valore. Lo scopo della Giornata FAI è proprio quello di aiutarci a guardare l'Italia con occhi nuovi. La delegazione teramana in questo senso ha organizzato una serie di iniziative per la scoperta del territorio di Giulianova, e per questo colgo l'occasione per un ringraziamento particolare alla Città di Giulianova che ha dimostrato una grande sensibilità verso il Fai e le sue attività, oltre naturalmente alla Provincia di Teramo e a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto».
«Per la prima volta nella sua storia – dichiara il sindaco Claudio Ruffini - la Città di Giulianova farà parte delle 196 realtà territoriali della XV edizione della Giornata Fai di Primavera. La Giornata Fai di Primavera è una manifestazione unica che trasforma il Nostro Paese in un grande teatro aperto a tutti ed ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico. In quella occasione verrà promosso, anche a Giulianova, lo straordinario incontro tra la gente e le proprie radici culturali, ambientali e storiche con la valorizzazione dei “Nostri” luoghi di cultura (musei, biblioteche, pinacoteche) che devono aprirsi, sempre di più, alla collettività e tornare ad essere centri di interrelazione sociale e di scambio culturale. Invito, pertanto, tutta la cittadinanza a cogliere queste giornate di Primavera del Fai come una occasione utile per approfondire la conoscenza dello straordinario patrimonio culturale ed artistico presente su tutto il territorio di Giulianova».

Il Fai - Fondo per l'ambiente italiano è la principale fondazione italiana no profit per la tutela, la salvaguardia e la cura del patrimonio artistico e naturalistico ed è la terza in Europa dopo il National Trust inglese e il National Trust scozzese. Nasce il 28 aprile del 1975 per volontà di Giulia Maria Mozzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli e oggi, a distanza di trent'anni, vanta: oltre 70.000 aderenti, 36 Beni sotto tutela diretta.

21/03/2007 9.13

APPUNTAMENTO COL BAROCCO A LORETO, PENNE E MOSCUFO

Anche in provincia di Pescara si potrano ammirare le bellezze che compongono l'itinerario “Il volto barocco della Valle Vestina”.
E che le guide del Fai faranno gratuitamente conoscere (o solo riscoprire) ai visitatori dalle 15,30 alle 19,30 di sabato, e dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30 di domenica prossimi.
Sono: la chiesa di San Giovanni Gerosolimitano già del Sovrano Ordine di Malta a Penne, l'oratorio di San Giovanni Battista in Palazzo Valentini Corsi a Loreto Aprutino e la chiesa di San Cristoforo a Moscufo.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Marmi da Sandro Di Minco, presidente della commissione consiliare provinciale Cultura ed assessore alla Cultura del Comune di Loreto Aprutino, Pierluigi Evangelista e Marisa D'Addario Atalmi, rispettivamente capo e vice della delegazione provinciale del Fondo nato nel 1975.
Dei tre beni tutelati dal Fai, il primo, che si trova in corso Alessandrini, è chiuso al pubblico da quarant'anni, è l'unico tempio dell'antico ordine cavalleresco presente in Abruzzo, presenta sculture in stucco d'ispirazione berniniana, ed è considerato tra i più importanti monumenti barocchi della regione. Il secondo, con ingresso da in via XX Settembre accessibile anche dai disabili, è una cappella gentilizia da tempo chiusa al culto, caratterizzata da un apparato decorativo in stucco e scagliola policroma, che documenta la transizione settecentesca dallo stile tardo barocco al primo neoclassicismo. Il terzo, infine, in piazza Principe Umberto, è stato edificato secondo i canoni dell'architettura romana del Seicento, ha all'interno decorazioni in stucco tardo barocche ed un organo del 1770 riconducibile al maestro Adriano Fedri. Per informazioni telefonare allo 085.8290213.

A LANCIANO


La delegazione di Lanciano del FAI propone in vece un itinerario di visita legato alle vie della Transumanza e alla figura religiosa di Celestino V, temi in grado certamente di attrarre l'interesse di un pubblico numeroso.
Sarà pertanto possibile visitare il complesso del monastero del Santo Spirito, recentemente oggetto di importanti lavori di restauro e punto di riferimento fondamentale lungo il tratturo L'Aquila – Foggia, nel quale sarà allestita la mostra “Civiltà della transumanza” curata dalla Sovrintendenza Archivistica per l'Abruzzo e dove sarà proiettato il documentario “Transumanza i segni nel tempo” (vincitore del primo premio Migliore Documentario Festival Nazionale del Cinema a formato ridotto Alatri 1989; premio Aldo Merola Rassegna Internazionale dell'Audiovisivo didattico, città di Sorrento 1990; menzione speciale XXIX Fotogramma d'Oro 1988).
Le magnifiche sale del Museo Diocesano di Lanciano ospiteranno invece, l'esposizione di un reliquiario seicentesco di Celestino V.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio della Provincia di Chieti, del Comune di Lanciano e della BLS, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Lanciano-Ortona, della Sovrintendenza per i Beni Archivistici dell'Abruzzo e l'IGM Istituto di Gestione Museale di Lanciano.
Per tutti i beni apertura sabato 24, ore 16.00 - 19.00
Domenica 25, ore 9.30-12.30/ 16.00 - 19.00
Venerdì 23 e Sabato 24, ore 9.30 – ingresso riservato alle Scuole.

I visitatori potranno avvalersi anche quest'anno di guide d'eccezione: saranno, infatti, oltre 9.000, in Italia, gli “Apprendisti Ciceroni”, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. A Lanciano saranno gli alunni delle classi IV della Scuola Elementare “Principe di Piemonte” ad illustrare, siamo certi con estrema attenzione, i beni aperti al pubblico.


23/03/2007 8.19