Bucchianico celebra la conversione di San Camillo

Alessandro Biancardi

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BUCCHIANICO (CH). Si celebra il 2 febbraio, nella festa della Presentazione di Gesù al Tempio, il 432° anniversario della "conversione" di San Camillo de Lellis (2 febbraio 1575), patrono d'Abruzzo insieme a San Gabriele dell'Addolorata, e Protettore dei Malati, degli Operatori Sanitari, degli Ospedali e della Sanità Militare Italiana.
L'evento viene ricordato in particolar modo nella Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo (FG), nella terra che lo vide generare alla vita dello spirito, nel giorno voluto dalla Madre di Dio. San Camillo si convertì nella "Valle dell'Inferno", un luogo ameno sulla pietraia garganica, lungo la via che conduce da San Giovanni Rotondo a Manfredonia.
Da Bucchianico, paese natale del Santo, circa 120 concittadini parteciperanno all'evento, che lo stesso San Camillo ha voluto sempre celebrare come suo "secondo Battesimo", lasciandolo in eredità all'Ordine Camilliano ed in special modo alla Provincia Siculo-Napoletana, sul cui territorio pastorale si trovano questi luoghi cari alla memoria. L'organizzazione tecnica del pellegrinaggio è curata dal Comitato Festa San Camillo 2007. Guiderà il gruppo il Parroco P. Vincenzo Castaldo.
La giornata prevede alle 9.30 la celebrazione eucaristica nella Chiesa di San Domenico, a Manfredonia, dove San Camillo il 30 novembre 1574 iniziò il suo itinerario di conversione chiedendo l'elemosina alle porte del Tempio. La santa messa sarà presieduta da S. Ecc. Mons.
Domenico D'Ambrosio, Arcivescovo della Diocesi pugliese. Al termine, il gruppo si recherà nella "Valle dell'Inferno", dove nell'Ara Votiva ci sarà la commemorazione della conversione ed il bacio dell'insigne reliquia del cuore del Santo, portata dai Camilliani di Messina. Vi partecipano Autorità civili e militari nonché i Sindaci delle due città pugliesi e di Bucchianico. Presenzierà l'Economo Generale dell'Ordine Camilliano, P. Luigi Galvani, accompagnato da P. Antonio Puca, Superiore della Provincia Siculo-Napoletana. Nel pomeriggio, alle 16.30, nella chiesetta antica del Santuario di San Giovanni Rotondo, il Padre Rettore Fra' Nazario Vasciarelli rivolgerà ai fedeli una riflessione sulla figura di San Camillo ed il legame spirituale che univa San Pio al Santo della Carità. Il Frate Cappuccino era profondamente devoto di San Camillo e sul suo insegnamento ha fondato la Casa Sollievo della Sofferenza.
La giornata si conclude tra i malati dell'ospedale con una celebrazione presieduta da P. Galvani, nella Cappella grande del nosocomio.

01/02/2007 9.44