Al Museo nazionale d’Abruzzo le opere di Mauro Brattini

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Museo Nazionale d'Abruzzo presenta una panoramica di opere del pittore e scultore Mauro Brattini con una mostra dal titolo “La trasversalità dell'immagine”, presentata da Lucio del Gobbo, che verrà inaugurata il giorno 13 gennaio 2007 alle ore17,30 e si protrarrà sino al 25 febbraio 2007.
Questa mostra è stata promossa dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per l'Abruzzo - L'Aquila, dall'Istituto di Cultura Urbana “Tetraktis” , con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l'Abruzzo – L'Aquila, della Regione Abruzzo e si terrà presso il Castello Cinquecentesco de L'Aquila. (Catalogo presso la sede espositiva)

Per l'occasione verranno esposte circa trenta opere pittoriche che testimoniamo un ventennio di attività artistica, dal 1986 al 2006, ed alcune opere recenti inedite.

La formazione artistica di Mauro Brattini è iniziata all'Istituto d'Arte di Bologna è proseguita presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata dove, in seguito, è stato docente di Pittura.
Allievo ed amico di Remo Brindisi, ha condiviso con lui esperienze culturali in una comune visione artistica nel campo della "Nuova Figurazione".
In oltre trenta anni di attività Mauro Brattini ha realizzato un personale ed autonomo cam-mino di continua ricerca creativa, sia nel campo pittorico che in quello plastico, caratteriz-zato da una costante, inconfondibile e dinamica espressività.
Caratteristica di Brattini è l'essersi mantenuto artista attento alle problematiche del linguaggio ed in senso sostanzialmente figurativo, senza disconoscere tuttavia l'autonoma espressività della materia, del colore e del segno, anzi utilizzandone le suggestioni.

In un momento in cui tanta cultura visiva si sta inebriando del piacere gratuito che rinviene nel puro atto del dipingere, "pittori" come Brattini ci rammentano che l'arte è pur sempre visualizzazione del pensato, è creazione trasformata in messaggio di immagine. Affascinanti profili dinamici, sinuosi accomunano l'attività pittorica e quella scultorea, rendendo la sua opera coerente nella ricerca di un movimento dei corpi che è anche movimento dell'anima: l'alone definito dal colore segna l'aura emotiva delle sue compo-sizioni, lasciando un vivido ricordo.

Costante la presenza di Mauro Brattini, su invito, a mostre di prestigio internazionale, tra queste la 40^ Biennale di Venezia ed al Museo delle Arti di San Pietroburgo, in occasione delle manifestazioni culturali per il 300° Anniversario della fondazione della città, all'Art Expo di New York e San Francisco, agli Istituti Italiani di Cultura quali Cracovia, Stoccolma e Bengasi, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, al "Premio Marche" di Ancona, alla Pinacoteca e Musei Comunali di Macerata; quindi nelle altrettanto prestigiose sedi espositive di città quali Milano, Roma, Bologna, Firenze, Tokio, Parigi, Hong Kong.
Molte opere di Mauro Brattini sono presenti in Musei ed Istituti nazionali ed all'estero. Recente l'acquisizione di sue tele da parte dei Musei Statali d'Arte Moderna di San Pietroburgo, Mosca e del "Conservatoire National De Ragion" a Parigi.

11/01/2007 10.47