Il 19 e il 20 gennaio torna la Maldicenza aquilana

Alessandro Biancardi

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Torna la manifestazione Sant'Agnese 2007 Pianeta Maldicenza, giunta alla sua quarta edizione, la “strana festa del dire male del male” alla quale prende parte, il fine settimana antecedente il 21 gennaio, tutta la città dell'Aquila.
Molte le riconferme che hanno riscosso successo negli anni passati, e molte anche le novità introdotte nel programma.
Da quest'anno la maldicenza sposerà la beneficenza, e nell'organizzazione sarà coinvolta, ogni anno, una delle molteplici istituzioni culturali cittadine.
Il cartellone dell'evento è stato illustrato ieri dal presidente dei “Devoti di Sant'Agnese” Tommaso Ceddia, dal segretario a vita Ludovico Nardecchia, dall'assessore comunale alla Cultura Maurizio Dionisio e da Maria Cristina Giambruno, del Teatro di Innovazione “L'Uovo” (che ha il compito di curare la scenografia dell'evento).
Quest'anno la manifestazione avrà un tono minore rispetto agli anni precedenti: non ci sarà infatti il convegno sulla maldicenza che di solito ospitava un personaggio illustre italiano. Saranno invece due le serate dell'evento, il 19 e il 20 gennaio, ospitate al Teatro Comunale.
Nella giornata di venerdì 19 si terrà il concorso di arte varia con 14 rappresentazioni di poesia e prosa in lingua e dialetto, lavori presentati da cittadini aquilani, il cui vincitore sarà premiato a fine serata nel palazzo del Comune ricevendo l'Agnesino dalle mani del Sindaco. Sabato 20 il Teatro ospiterà il concerto dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, che si esibirà con le canzoni più belle del Festival di Sanremo.
Il ricavato delle due serate (il costo del biglietto è di 10 euro) sarà devoluto in beneficenza all'associazione Onlus “L'Aquila per la vita”, da anni impegnata a fianco del reparto di Oncologia dell'Ospedale San Salvatore dell'Aquila. Un'altra novità riguarda il conferimento del premio “Socrates Parresiastes” al filosofo di fama internazionale Remo Bodei, perché: «pensa la verità, ragiona con sapienza, dice il vero autorevolmente, parla con saggezza, franchezza e coraggio, agisce secondo verità».
«Con l'assegnazione della prima targa argentea» ha affermato Ceddia «la Confraternita dei Devoti di Sant'Agnese dà inizio alla ricerca degli uomini della verità di ogni angolo del mondo, ai quali negli anni successivi verrà conferita la targa».
Nel corso della conferenza stampa è stato presentato anche il menu definitivo di Sant'Agnese, realizzato dagli studenti dell'Istituto Alberghiero, che sarà diffuso nei principali ristoranti della città.
Mara Iovannone 11/01/2007 8.42