4mila visitatori nel 2006 per la cultura della "Taverna Ducale"

Alessandro Biancardi

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POPOLI – Un risultato mai registrato prima quello raggiunto dalla “Taverna Ducale”, sede distaccata della Sovrintendenza Psae dell’Aquila, nell’anno 2006che oggi ha presentato il bilancio consuntivo.
Numeri giudicati molto soddisfacenti hanno animato il prestigioso spazio espositivo con più di 4 mila visitatori, i quali hanno scelto di essere partecipi ai tanti eventi culturali presentati.
Le iniziative sono state realizzate sia in ambito demoetnoantropologico che in quello artistico con l'organizzazione di mostre di arte moderna e contemporanea.
I vernissage, presso il prestigioso spazio d'epoca medievale, hanno riguardato anche convegni, presentazioni di libri e dibattiti relativi tematiche d'attualità.
Le esposizioni artistiche hanno coinvolto artisti regionali e nazionali, trasformando la sede Psae di Popoli in un vero e proprio centro culturale capace di raccogliere le migliori espressioni artistiche di matrice abruzzese e non.
«L'obiettivo – ha dichiarato Roberto Franco, responsabile del settore “Arte moderna e contemporanea nella Val Pescara” – è di far conoscere al pubblico e alla critica le potenzialità degli artisti che operano nella regione. Le mostre realizzate nel 2006 hanno raccolto pareri favorevoli sia tra gli addetti ai lavori che tra i semplici curiosi e, le esposizioni, hanno iniziato ad alimentare interessanti fenomeni di carattere economico per il territorio della Val Pescara; da più di 10 anni, infatti, la provincia di Pescara è stata abbandonata dal mercato dell'arte. Se il 2006 è stato un anno d'oro – ha proseguito il responsabile della “Taverna Ducale” - il 2007 non sarà da meno; sono in programma, infatti, mostre le quali vedranno la presenza di artisti già conosciuti al grande pubblico come ad esempio il maestro Manuel Campus».
Particolarmente dinamico anche il settore demoetnoantropologico, presieduto da Franca Balassone, la quale è stata promotrice d'incontri e dibattiti riguardanti le tradizioni, gli usi e costumi della regione; momenti che hanno fatto riscoprire la cultura popolare e contadina del nostro Abruzzo. Per la realizzazione degli eventi è stata indispensabile la collaborazione di diverse professionalità come quella di Achille Giovannucci, Manfredo Ricotta, Aldo Di Pillo e Mariarita Ventresca; figure che operano con incredibile entusiasmo e metodicità dietro le quinte, ma che senza di loro non si sarebbero raggiunti i magnifici risultati ottenuti.
Ivan D'Alberto 08/01/2007 16.25