Popoli: Convegno sull’alimentazione sportiva

Alessandro Biancardi

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POPOLI - Combattere il fenomeno dell’obesità e del doping quale priorità per la tutela della salute e per la riduzione della spesa pubblica. E’ questo l’oggetto del Convegno “ Alimentazione, Sport e Salute: Progetto VittAttiva, “ che si svolgerà il prossimo 28 dicembre alle ore 15,30 presso la Sala della Pietà dell’Arciconfraternità S.S. Trinità di Popoli.
Il convegno, promosso dall'US - Acli Abruzzo e l'Associazione Sportiva Dilettantistica La Sorgente di Popoli in collaborazione con la Cattedra di Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Chieti, il Patronato Acli e la Federazione Anziani Pensionati Acli (FAP), intende sensibilizzare l'opinione pubblica locale sui gravi problemi legati all'obesità e alla pratica del doping e la tutela della salute dei cittadini e degli sportivi.
Nel mondo industrializzato circa metà della popolazione è in soprappeso e l'obesità rappresenta la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo. Nel nostro Paese, negli ultimi dieci anni, l'obesità è aumentata del 50% soprattutto nei soggetti in età pediatrica e nelle classi socio – economiche più basse; su 5 milioni di obesi 800.000 sono affetti da obesità grave.
Le spese socio-sanitarie dell'obesità sono stimate in circa 23 miliardi di euro annui; di queste più del 60% sono dovute all'incremento della spesa farmaceutica e ai ricoveri ospedalieri, a dimostrazione di quanto il soprappeso e l'obesità siano i reali responsabili di una serie di gravi patologie (problemi cardiovascolari, metabolici, osteoarticolari, tumorali e respiratori) che comportano una ridotta aspettativa di vita ed un notevole aggravio per il Sistema Sanitario Nazionale.
Accanto a questi vanno considerati i costi sociali indiretti del fenomeno: i pazienti obesi hanno spesso difficoltà a trovare un impiego o a mantenere buoni livelli di produttività con conseguenze di maggior assenteismo, minore resa sul lavoro e quindi con effetti discriminatori, maggiore frequenza di pensioni di disabilità e più elevati premi assicurativi.
Da alcuni anni l'Associazione di promozione sociale e sportiva , gli enti cooperativi, il Terzo settore hanno messo al centro dei loro programmi di attività il diritto alla salute dei cittadini.
Per l'US - Acli questo si traduce nella scelta di porre al centro della sua attività la persona, offrendo l'opportunità di una pratica motoria e sportiva che cura il diritto primario alla salute, alla socialità, all'integrazione, all'educazione. Questo spiega anche il rifiuto dell'US - Acli di tutte quelle pratiche che danneggiano lo sport e lo sportivo e il suo impegno nella promozione di uno sport “pulito”, a servizio della persona e strumento di cittadinanza attiva.
Al convegno parteciperanno come relatori: il Prof. Nicolantonio D'Orazio- Cattedra di Scienze dell'Alimentazione dell'Università G. D'Annunzio di Chieti, il dottor. Massimo De Girolamo Responsabile Nazionale USAcli Sport e Salute, il Prof. Avv. Tommaso Marchese – Docente dell'Università LUM di Bari – Facoltà Diritto Sanitario nonché Componente della Commissione di Vigilanza sul Doping – Ministero della Salute.

I lavori saranno aperti da Francesco Lattanzio, Presidente della Associazione Sportiva La Sorgente di Popoli e la conclusione affidata a Nicola Tritella Presidente USAcli Abruzzo .

27/12/2006 11.28