Le contraddizioni dell'Africa in 5 sguardi

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Sguardi d'Africa è una riflessione sull'Africa, su ciò che in Africa cambia e su ciò che resiste. Cinque artisti hanno colto il divario tra progresso, emancipazione e tradizione. Le donne stanno vivendo il fenomeno dell'emancipazione, i bambini sono la vera risorsa ma vivono nella consapevolezza che tutto è fugace e come veri uomini preservano integre le radici.
Le contraddizioni sono la materia di questa ricerca artistica che andrà in scena il 18 dicembre al Tetaro Marrucino e sarà presentato da Rocco Papaleo.
Le tecnologie corrono sempre più veloci mentre la cultura locale trova scorciatoie per sopravvivere al progresso indotto. Ne viene fuori il racconto di un'Africa sconosciuta e cruda, ma proprio per le sue contraddizioni interne, propositiva e ricca di speranza; si parla qui di un'Africa che si evolve, che si emancipa, ma che non rinnega la propria cultura.
Sguardi d'Africa è la visione di questi 5 artisti e racconta del conflitto tra ciò che in Africa cambia e ciò che tenta di resistere.
Attraverso la danza Francesca La Cava racconta di come il progresso è entrato nella vita domestica delle donne, di quelle stesse donne/bambine che non vengono risparmiate dai riti vodoun e dalla violenza quotidiana.
Nel documentario di Francesco Castellani in un Ghana desolato e colorato, la speranza del gioco del calcio è l'unico modo per sottrarsi alla mercificazione umana.
Il reportage di Riccardo Venturi racconta di un viaggio lungo 10 anni attraverso i conflitti bellici e culturali di questo grande paese.
Il giornalista Gianni Giovannetti raccoglie le immagini di un cineasta africano che racconta e insegna la fiaba del cinema ai bambini che vivono nel deserto.
E infine Aminata Fofana nata in Guinea ma vissuta in Europa, racconta con una storia autobiografica, di come le radici del popolo africano siano inattaccabili da qualsiasi contaminazione culturale. L'ingresso è libero con offerta a sostegno dell'Amref (African Medical and Research Foundation)

IL SITO: www.sguardidafrica.it

09/12/2006 9.46