Serena Giannico vince il premio giornalistico Guido Polidoro

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. È Serena Giannico la vincitrice della quinta edizione del Premio Giornalistico intitolato a Guido Polidoro, per la sezione carta stampata.
La commissione, presieduta dal presidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, Lorenzo Del Boca e composta dal Presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta, dal responsabile dell'Ufficio stampa della Carispaq, Luca Marchetti e dal Dirigente del Settore Cultura e Turismo della Provincia dell'Aquila, Paolo Collacciani ha deciso di premiarla per una serie di articoli pubblicati su “Il Manifesto”.
«Una costante e difficile ricerca sulle tematiche culturali- come si legge nelle motivazioni- che l'hanno condotta alla riscoperta di fatti e personaggi abruzzesi, altrimenti rimasti nel cono d'ombra».
Sono due i giornalisti che si aggiudicano, ex aequo, il premio per la sezione radio Tv.
Ennio Bellucci con “Il Bastaio”, trasmesso su Rai3 e Luca Torchetti, con “L'Abruzzo e il Novecento: la CGIL, la passione, la storia”, trasmesso su TV1.
«Bellucci», si legge nelle motivazioni, «è stato premiato per il suo lavoro, considerato un “viaggio nell'Abruzzo reale, senza condizionamenti post-moderni e delle mode editoriali; alla riscoperta dei mestieri nati dai bisogni oggettivi e non imposti da smodate tendenze consumistiche”. La ricostruzione storica della CGIL di Luca Torchetti è stata apprezzata per essere “una dei primi tentativi di ricostruzione per immagini della storia sociale dell'Abruzzo attraverso i racconti di storici e sindacalisti ma anche di personaggi che hanno preso parte agli avvenimenti dal dopoguerra ai nostri giorni”».
La commissione ha deciso inoltre di attribuire una menzione speciale per il libro di Lara Nicoli “Una regione? Interviste sull'Abruzzo”. «Attraverso le parole di personaggi che rappresentano significativamente le diverse realtà della regione- si legge nelle motivazioni- si delinea il quadro di un territorio, dei suoi problemi e delle sue potenzialità, delle sue carenze e dei suoi pregi, mettendo a confronto pareri a volte contrastanti sulle cause e sui rimedi dei disequilibri territoriali, sociali ed economici».
Il premio alla carriera è andato quest'anno al giornalista Gianfranco Colacito per i suoi «quarant'anni di attività giornalistica dalla parte dei lettori e delle categorie più deboli della popolazione abruzzese».
II premi saranno consegnati venerdì 1 dicembre 2006, nel corso della cerimonia conclusiva, che si terrà presso la sala Assemblee della Carispaq, in corso Vittorio Emanuele II, a L'Aquila.
La cerimonia, a cui parteciperanno la Presidente della Provincia, Stefania Pezzopane e il Direttore della Carispaq, Rinaldo Tordera, sarà preceduta da un dibattito sul tema “I giornalisti fra deontologia professionale e trasformazione del sistema dell'informazione”, con inizio alle ore 16,30.
Moderato dal presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta, al dibattito parteciperanno Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti e l'on. Pierluigi Mantini, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e firmatario del disegno di legge sulla riforma degli ordini professionali.

29/11/2006 15.17