Associazione "Allarme Lingua": «difesa delle lingue e culture a rischio»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. L'associazione "Allarme Lingua", comitato nazionale di difesa delle Lingue e delle Culture con sede a Chieti Scalo, accusa Figel, commissario europeo per la Cultura «di aver creato un gruppo di esperti per il multilinguismo del tutto inaffidabile in quanto composto in prevalenza di persone impegnate nella diffusione della lingua inglese». La lettera inviata lo scorso 12 ottobre, non ha ricevuto finora alcun riscontro.
«La recente nomina di un gruppo di esperti di alto livello sul multilinguismo», scrive Giorgio Bronzetti, Coordinatore del comitato Allarme Lingua, «lascia molto insoddisfatte le organizzazioni che si occupano di diritti linguistici. Non si può, infatti, non notare tra questi "esperti di multilinguismo" la massiccia presenza di professori di inglese e di filosofi politici, il cui unico merito sembra essere, l'appoggio ad una anglicizzazione immediata dell'umanità».
Non si corre quindi il rischio di perdere l'autonomia di ogni singola lingua o cultura?
Secondo l'associazione, inoltre è altrettanto evidente l'assenza di organizzazioni di difesa delle lingue europee, presenti in quasi tutti i Paesi dell'Europa comunitaria.
«Noi non ci illudiamo», scrive l'associazione di Chieti Scalo, «che lei sia così attento alla sorte del cittadino europeo al punto da ascoltare le nostre proteste, ma almeno non ci faccia l'affronto di continuare a parlare di multilinguismo e, per di più, solo, sempre, rigidamente in inglese».

LINK Sito dell'associazione www.allarmelingua.it
28/11/2006 9.47