L’incubo di Cernobyl nel "Viaggio al termine della notte" di Carlo Spera

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La presentazione del volume “Viaggio al termine della notte - vent’anni dopo l’esplosione della centrale nucleare di Cernobyl” di Carlo Spera (ed. ViediMezzo) avrà luogo a Chieti, presso la Libreria De Luca (Via C. De Lollis, 12/14), alle ore 18 di Giovedì 23 Novembre, a cura dell’Associazione Culturale Libridine. L’iniziativa è abbinata ad una mostra fotografica sulla grave tragedia che colpì la città dell’Ucraina il 26 Aprile 1986.

CHIETI. La presentazione del volume “Viaggio al termine della notte - vent'anni dopo l'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl” di Carlo Spera (ed. ViediMezzo) avrà luogo a Chieti, presso la Libreria De Luca (Via C. De Lollis, 12/14), alle ore 18 di Giovedì 23 Novembre, a cura dell'Associazione Culturale Libridine. L'iniziativa è abbinata ad una mostra fotografica sulla grave tragedia che colpì la città dell'Ucraina il 26 Aprile 1986.



«L'iniziativa», spiegano gli organizzatori, «ha lo scopo di promuovere l'opera del giovane autore che, con una ricerca culminata nella visita alle zone interessate dall'incidente di Černobyl', ha documentato gli effetti dell'esplosione nucleare sulla salute, l'ambiente e il tessuto sociale delle popolazioni locali, ancora gravissimi a vent'anni di distanza dall'accaduto. Oltre al valore documentale, l'opera ha lo scopo di tenere viva la memoria e rinnovare l'attenzione sui rischi legati al nucleare, ma soprattutto quello di raccogliere fondi per l'acquisto di attrezzature sanitarie per il Centro Oncologico Pediatrico “Borouliany” di Minsk, in Bielorussia: il 45% del ricavato dalla vendita del volume sarà infatti destinato a tale finalità. Per questo motivo, per abbattere le spese di distribuzione consentendo così di destinare una parte dei fondi al Centro Pediatrico, si è scelto di vendere il volume attraverso una Mostra Fotografica Itinerante che, inaugurata a Lanciano (Chieti) il 24 giugno 2006, ha già toccato decine di città italiane».

Alla presentazione, nell'ambito della quale sarà proiettato il lavoro multimediale “Černobyl', venti anni dopo” interverranno: Carlo Spera, autore del volume e delle fotografie che compongono la mostra; Remo Rapino, poeta e scrittore; Gabriele Tinari, attore; Grazia de Rosa, Ed. ViediMezzo.


Carlo Spera vive e lavora a Lanciano (Chieti) dove è nato nel 1976. Nel 2001 si è diplomato in “Tecniche della Narrazione” alla Scuola Holden di Torino. Da allora, alterna al lavoro di scrittore-fotografo quello di insegnante, organizzando corsi di cinema, narratologia e fotografia sociale nelle scuole.
È stato ideatore del “Primo Controcorso di Cinema e Narratologia” presso l'Università Popolare di Roma; ha collaborato con La Stampa, La Repubblica, Il Secolo XIX, Il Centro, D'Abruzzo e Virus. Il suo primo reportage fotografico, “R-Esistenza”, è stato pubblicato su www.virgilio.it e trasmesso nel corso del programma televisivo “Chernobyl, venti anni dopo” di Paolo Galimberti. Per Radio Rai ha scritto il radiodramma “Una questione di spazio” trasmesso in diretta radiofonica dal Teatro Gobetti di Torino per la regia di Sergio Ferrentino.


GURADA LA MOSTRA FOTOGRAFICA
 

22/11/2006 9.09