domenica 21 dicembre 2014

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L’artista spaziale Italo Rodomonti all’Istituto Tecnico per Geometri "C. Forti"

L’artista spaziale Italo Rodomonti all’Istituto Tecnico per Geometri "C. Forti"
TERAMO. Mercoledì 22 novembre 2006 sarà inaugurata, all'interno dell'Istituto Tecnico per Geometri “Carlo Forti” di Teramo, “Morphing”, un'installazione di opere spaziali dell'artista teramano di fama internazionale Italo Rodomonti, membro dell'International Association for Astronomical Artists. Per l'occasione, l'Istituto “Carlo Forti” di Teramo, l'Osservatorio Astronomico Inaf di Collurania (Te), organizzano, per le ore 10, una Giornata di studio dal titolo:“Gli studenti incontrano l'Astronomia – Guardare le stelle non solo la luce”.
L'evento si svolgerà presso l'Auditorium dell'Istituto “C. Forti” in occasione dell'assegnazione della borsa di studio, intitolate alla memoria dello studente Stefano Di Giuseppe, che sarà consegnata a studenti meritevoli dalla signora Clara Di Domenico.
Sono stati invitati a partecipare gli Assessorati alla cultura del Comune e della Provincia di Teramo, e l'Università di Teramo nella persona del prof. F. Eugeni, responsabile del Dottorato di Astrofisica-Informatica.
Il prof. Domenico Pomanti, preside dell'I.T.G. “C. Forti”, il prof. Gabriele Piersanti ed il prof. Enzo Chiarini, docenti di Fisica dell'I.T.G."C.Forti", e il prof. Alfredo Partenza, docente di Scienze presso l'Istituto, offriranno il loro contributo insieme ai relatori: il prof. Oscar Straniero, direttore dell'Osservatorio Astronomico Inaf di Collurania (Te) dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, il dott. Giuseppe Bacci, direttore del Museo di Arte Sacra Stauros del Santuario San Gabriele (Isola del Gran Sasso, Te) e il prof. F. Eugeni, ordinario dell'Università di Teramo, responsabile del Dottorato di Astrofisica-Informatica.
Kara Szathmary, presidente della (I.A.A.A.) International Association for Astronomical Artists, ha ringraziato l'artista teramano Italo Rodomonti, pubblicando una recensione di sue opere sulla prestigiosa rivista Sky & Telescope (dicembre 2006).
Le opere di Italo Rodomonti rimarranno esposte per una settimana all'interno dell'Istituto “C. Forti” di Teramo e ciò al fine di consentire a tutti gli studenti e agli appassionati di stelle, di poterle contemplare dal vivo.
«Ringrazio il preside Pomanti – dichiara Italo Rodomonti - per aver voluto fortemente valorizzare la nostra iniziativa, ideata e realizzata per gli studenti: alla soddisfazione del prof. Pomante si aggiunga la mia e, naturalmente, quella del direttore di Collurania Oscar Straniero che ringrazio di cuore».
Rodomonti svela i particolari dell'esposizione.
«Morphing vuole essere una installazione in nove pannelli realizzati con materiale in forex, adatto alle riproduzioni di mie opere in stampa digitale: sono tutte in bianco e nero, alte tre metri, larghe uno, la superficie visiva è di otto metri per tre, ossia 24 metri quadrati».
Rodomonti spera di poter installare anche speciali fasci di luce per creare un'atmosfera interessante, suggestiva ed efficace, grazie ai giochi in penombra delle lampade di wood con i riflessi bluastri.
«Su queste superfici – spiega l'artista spaziale noto alle cronache di Space Arts in tutto il mondo - gli effetti visivi sono straordinari».
In questa elaborazione Rodomonti ha cercato di focalizzare le sue tematiche spaziali in modo che chi le osserva possa facilmente intuire la grandezza e l'originalità della sua creazione. Le opere in esposizione dal 22 novembre sono inedite per la città di Teramo. Erano state presentate nel marzo 2005 al Laboratorio Nazionale di Frascati, in occasione di simposio internazionale di scienziati Infn, Esa e del Cern di Ginevra.

21/11/2006 8.24

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21/11/2006 - 09:10

La Redazione

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