"E la Chiesa suonò il rock": il Concilio Vaticano II spiegato ai giovani

Alessandro Biancardi

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CHIETI. "E la Chiesa suonò il rock": è questo il suggestivo titolo di un convegno che si aprirà domani pomeriggio, dalle 15.30 presso la Cattedrale di San Giustino, nell'ambito della mostra sul Concilio Vaticano II in corso di svolgimento nell'auditorium delle Crocelle, organizzato da Azione Cattolica di Chieti-Vasto e Centro Sportivo Italiano di Chieti.
Il convegno è pensato come un'efficace spiegazione ai giovani ed ai giovanissimi di quale sia stata l'importanza nella storia del Concilio Vaticano II: come il rock, che negli anni Sessanta rivoluzionò la musica melodica italiana, così anche il Concilio rivoluzionò la Chiesa.
A presentare ai giovani e ai giovanissimi di tutta l'Arcidiocesi (sono previsti almeno 300 partecipanti) il Concilio saranno l'arcivescovo, mons. Bruno Forte, il giornalista del Tg1, Paolo Giuntella, che era giovane dirigente diocesano dell'Azione Cattolica quando si apriva il Concilio, mons. Antonio Di Lorenzo, vicario episcopale per la Cultura della diocesi di Lanciano-Ortona, che era stato ordinato sacerdote appena due anni prima del Concilio, e Angelo Riccitelli, attuale vicepresidente del Settore Giovani di AC della diocesi di Avezzano. I relatori converseranno con i giovani, cercando di far capire loro quali speranze e quali attese i giovani degli anni Sessanta, preti o laici, avevano nei confronti del Concilio e quale sia il significato dell'evento conciliare per un giovane di oggi.
Al termine del dibattito, i giovani e i giovanissimi daranno vita ad un gioco di ruolo, con il quale simuleranno un concilio ecumenico: ognuno avrà la "parte" di un vescovo, chiamato a decidere, insieme agli altri di alcune delicate questioni della vita della Chiesa, così da capire più a fondo la dinamica conciliare.

11/11/2006 16.00